Zusammenleben

Sulla presunta violazione della normativa ambientale dell'UE a opera di un'industria insalubre a Borgo Val di Taro (PR), in Italia 

Matias Eduardo Diaz Crescitelli
Petition is directed to
Petitionsausschuss des Europäischen Parlaments
69 Supporters 69 in Europäische Union
Collection finished
  1. Launched September 2019
  2. Collection finished
  3. Prepare submission
  4. Dialog with recipient
  5. Decision

Dies ist eine Online-Petition of the European Parliament.

forwarding

Il firmatario denuncia i gravi problemi di salute che sarebbero causati ai cittadini di Borgo Val di Taro, e segnatamente ai minori che frequentano la scuola locale, da quando, alla fine del 2016, la fabbrica di ceramiche Laminam ha avviato le proprie attività nelle immediate vicinanze. Denuncia in particolare l'insorgenza di disturbi e in alcuni casi di vere e proprie malattie, ivi compresi arrossamento degli occhi, mal di testa, eruzioni cutanee, asma e problemi respiratori. Il pediatra locale ritiene che esista una correlazione tra suddetti sintomi e la percezione di un cattivo odore da parte di tutti i minori da lui visitati, nonché che non andrebbe sottovalutata la possibilità che tali sintomi siano provocati dagli irritanti presenti nell'aria. Il firmatario deplora l'intervento tardivo degli enti regionali, che il 16 agosto 2018 hanno annunciato che Laminam sarebbe stata sottoposta a una valutazione d'impatto ambientale, e lamenta che tale procedura non sembri prevedere alcuna valutazione d'impatto sanitario.Sostiene che suddetta situazione costituisca una violazione delle direttive 2010/75/UE, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento), e 2014/52/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

Thank you for your support, Matias Eduardo Diaz Crescitelli

Not yet a PRO argument.

No CONTRA argument yet.

Help us to strengthen citizen participation. We want your petition to get attention and stay independent.

Donate now

openPetition international