Quattordicesima subito!

La petizione va a
Governo provinciale dell'Alto Adige

5.847 Firme

29 %
20.000 per obiettivo di raccolta

5.847 Firme

29 %
20.000 per obiettivo di raccolta
  1. Iniziato 04/05/2026
  2. Collezione ancora > 3 mesi
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
Dati personali
 

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Novità

27/05/2026, 02:24

Inflazione - Prendiamo atto delle dichiarazioni del presidente della Provincia Arno Kompatscher e dell’assessora Magdalena Amhof a seguito dell’incontro del 21 maggio nel nuovo palazzo di via Garibaldi.
 
Ancora una volta, però, si continua a parlare di approfondimenti, poche risorse, valutazioni e soluzioni future mentre le lavoratrici e i lavoratori del comparto pubblico perdono potere d’acquisto mese dopo mese.
 
Chi opera nella sanità, nella scuola, nei Comuni, nelle case di riposo e negli uffici pubblici è ormai costretto a fare i conti con stipendi non più adeguati al costo della vita in Alto Adige. La situazione è sotto gli occhi di tutti e non può più essere affrontata con rinvii o promesse.
 
Tutte le amministrazioni che frequentiamo quotidianamente per lavoro ormai ripetono sempre la stessa frase: “serve personale, manca personale, aiutateci a trovare personale”. È diventato un disco rotto. La domanda allora è semplice: dov’è la politica?
 
Con un bilancio provinciale che sfiora i 9 miliardi di euro servono scelte politiche immediate e concrete per garantire continuità, qualità e tenuta dei servizi pubblici ed evitare la fuga sempre più evidente di personale qualificato.
 
Per questo chiediamo con forza l’introduzione della quattordicesima mensilità per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto pubblico altoatesino. Una misura necessaria per difendere salari, famiglie e dignità del lavoro pubblico.
 
La nostra proposta sta raccogliendo un consenso enorme. In meno di 20 giorni siamo già vicini alle 6000 firme e anche i colleghi trentini, pur essendo partiti dopo di noi, hanno già superato le 2000 adesioni.
 
Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi a firmare la petizione e a sostenere questa battaglia di dignità e giustizia salariale.


Contribuisci a rafforzare la partecipazione civica. Vogliamo che le tue istanze siano ascoltate e allo stesso tempo rimanere indipendenti.

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