Quattordicesima subito!

A petição é dirigida a:
Governo provinciale dell'Alto Adige

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  1. Iniciado abril 2026
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  3. Preparar submissão
  4. Diálogo com o destinatário
  5. Decisão

Petição dirigida a: Governo provinciale dell'Alto Adige

Basta stipendi insufficienti nel pubblico impiego dell’Alto Adige

Chi lavora nel pubblico impiego in Alto Adige non ce la fa più.

Gli stipendi non tengono il passo con il costo della vita, i prezzi continuano a salire e il potere d’acquisto crolla. E mentre tutto aumenta, le retribuzioni restano ferme.

Il risultato?

Sempre più lavoratrici e lavoratori non riescono nemmeno a permettersi una vacanza.
C’è chi rinuncia del tutto.
Chi riduce al minimo i giorni di riposo.
Chi si indebita pur di concedersi qualche giorno di pausa.
È questa la realtà nel 2026.
E stiamo parlando di una Provincia che vive di turismo.
Una Provincia dove si investono milioni in promozione, eventi e immagine… mentre chi ci lavora ogni giorno fatica ad arrivare a fine mese.
Noi diciamo basta.
Già il 17 luglio 2025 AGO ha chiesto ufficialmente di inserire nel prossimo contratto collettivo intercompartimentale l’introduzione della quattordicesima mensilità, una gratifica estiva concreta, reale, che dia respiro alle famiglie.
Non una promessa. Non un bonus una tantum.
Una misura strutturale.
La tredicesima esiste da quasi 90 anni.
Perché oggi, con un’inflazione fuori controllo, non si può fare un passo in più?

Nel frattempo:

  • l’addizionale regionale IRPEF resta lì;
  • alcuni Comuni continuano a trattenere l’addizionale comunale;
  • il sistema sociale resta complicato e meno favorevole rispetto al resto d’Italia;
  • i lavoratori dipendenti continuano a essere quelli che pagano di più.

E cosa ricevono in cambio? Sempre meno.
Si parla da anni di “attrattività della Pubblica Amministrazione”, di “valorizzazione del personale”, di “capitale umano”.
Parole vuote, se poi gli stipendi non permettono una vita dignitosa.
La verità è semplice:
il pubblico impiego non è più attrattivo perché non è più sostenibile.

E intanto:

  • i giovani non rientrano;
  • chi può se ne va;
  • chi resta è sempre più sotto pressione.

Così il sistema non regge.

Razões

L’Alto Adige sta diventando una terra per pochi.

Per chi ha redditi alti.
Per chi può permettersi prezzi sempre più elevati.
Non per chi ci lavora ogni giorno.

Stiamo perdendo il nostro territorio.
Stiamo perdendo la qualità della vita.
Stiamo perdendo il futuro.

Vogliamo davvero arrivare al punto in cui chi lavora nel pubblico deve andarsene per vivere dignitosamente?

Noi diciamo no.

La quattordicesima è una scelta di giustizia.
È una scelta di dignità.
È una scelta necessaria.

Se non ora, quando?

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Detalhes da petição

Petição iniciada: 29/04/2026
Fim da coleta: 30/09/2026
Região: Província autónoma de Bolzano
Categoria: Economia

Esta petição foi traduzida para os seguintes idiomas.

Novidades

  • Wir brauchen 20.000 Unterschriften, um bis zum 30.9.2026 ein deutliches Zeichen zu setzen.
    Ci servono 20.000 firme per un dare un bel segnale entro il 30.9.2026.

    Deshalb brauchen wir euch alle.

    • Unterzeichnet die Petition
    • Teilt den Link mit euren Kolleg*innen
    • Verbreitet ihn in jedem Büro, jeder Dienststelle und jeder Einrichtung

    • Jede Unterschrift zählt. Jede Weiterleitung ist entscheidend. Je mehr wir sind, desto stärker wird die Botschaft sein.
    • Wir können das nicht anderen überlassen. Es ist an der Zeit, sich zu engagieren.
    • Lasst uns mit konkreten Zahlen deutlich machen, dass wir viele sind, vereint und entschlossen. Nur so können wir wirkliche Ergebnisse erzielen.

    Wir zählen auf euch.
    DANKE DANKE DANKE
    ____________________________________________________________

    Per questo abbiamo bisogno di tutte e tutti voi.

    • Firmate la petizione
    • Condividete il link con i vostri colleghi
    • Fatela circolare in ogni ufficio, servizio e struttura

    • Ogni firma conta. Ogni condivisione è fondamentale. Più siamo, più forte sarà il messaggio.
    • Non possiamo delegare ad altri. È il momento di esserci.
    • Facciamo capire, con numeri concreti, che siamo tanti, uniti e determinati. Solo così potremo ottenere risultati veri.

    Contiamo su di voi.
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  • Wir brauchen 20.000 Unterschriften, um bis zum 30.9.2026 ein deutliches Zeichen zu setzen.
    Ci servono 20.000 firme per un dare un bel segnale entro il 30.9.2026.

    Deshalb brauchen wir euch alle.

    • Unterzeichnet die Petition
    • Teilt den Link mit euren Kolleg*innen
    • Verbreitet ihn in jedem Büro, jeder Dienststelle und jeder Einrichtung

    Jede Unterschrift zählt. Jede Weiterleitung ist entscheidend. Je mehr wir sind, desto stärker wird die Botschaft sein.

    Wir können das nicht anderen überlassen. Es ist an der Zeit, sich zu engagieren.

    Lasst uns mit konkreten Zahlen deutlich machen, dass wir viele sind, vereint und entschlossen. Nur so können wir wirkliche Ergebnisse erzielen.

    Wir zählen auf euch.

    DANKE DANKE DANKE
    ____________________________________________________________

    Per questo abbiamo bisogno di tutte e tutti voi.

    • Firmate la petizione
    • Condividete il link con i vostri colleghi
    • Fatela circolare in ogni ufficio, servizio e struttura

    Ogni firma conta. Ogni condivisione è fondamentale. Più siamo, più forte sarà il messaggio.
    Non possiamo delegare ad altri. È il momento di esserci.

    Facciamo capire, con numeri concreti, che siamo tanti, uniti e determinati. Solo così potremo ottenere risultati veri.

    Contiamo su di voi.

    GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  • Inflazione - Prendiamo atto delle dichiarazioni del presidente della Provincia Arno Kompatscher e dell’assessora Magdalena Amhof a seguito dell’incontro del 21 maggio nel nuovo palazzo di via Garibaldi.
     
    Ancora una volta, però, si continua a parlare di approfondimenti, poche risorse, valutazioni e soluzioni future mentre le lavoratrici e i lavoratori del comparto pubblico perdono potere d’acquisto mese dopo mese.
     
    Chi opera nella sanità, nella scuola, nei Comuni, nelle case di riposo e negli uffici pubblici è ormai costretto a fare i conti con stipendi non più adeguati al costo della vita in Alto Adige. La situazione è sotto gli occhi di tutti e non può più essere affrontata con rinvii o promesse.
     
    Tutte le amministrazioni che frequentiamo quotidianamente per lavoro ormai ripetono sempre la stessa frase: “serve personale, manca personale, aiutateci a trovare personale”. È diventato un disco rotto. La domanda allora è semplice: dov’è la politica?
     
    Con un bilancio provinciale che sfiora i 9 miliardi di euro servono scelte politiche immediate e concrete per garantire continuità, qualità e tenuta dei servizi pubblici ed evitare la fuga sempre più evidente di personale qualificato.
     
    Per questo chiediamo con forza l’introduzione della quattordicesima mensilità per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto pubblico altoatesino. Una misura necessaria per difendere salari, famiglie e dignità del lavoro pubblico.
     
    La nostra proposta sta raccogliendo un consenso enorme. In meno di 20 giorni siamo già vicini alle 6000 firme e anche i colleghi trentini, pur essendo partiti dopo di noi, hanno già superato le 2000 adesioni.
     
    Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi a firmare la petizione e a sostenere questa battaglia di dignità e giustizia salariale.

nella provincia piu ricca d italia i dipendenti pubblici contribuiscono al benessere ma non arrivano a fine mese! ogni anno un po piu poveri. SE NULLA CAMBIA, fra qualche anno andremo al mercato a raccogliere la verdura rimasta per terra. dovete imparare a DIFENDERE il vostro DIRITTO a uno stipendio adeguato al costo dell vita.

completamente contrario alla 14a. dato che nel pubblico la maggior parte dei dipendenti non fa neppure il prorpio dovere, non vedo perche premiare. Iniziassero a lavorare il giusto e poi forse fra qualche anno ne potremmo riparlare

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