03/05/2025, 05:38
Cara Sostenitrice, caro Sostenitore della Petizione "Salviamo la Scogliera d'Armisi di Catania", ti scrivo a nome del comitato che si sta costituendo intorno alla petizione.
Grazie della Tua adesione!!!
Purtroppo, come spesso capita a Catania, soprattutto quando sono in gioco piccioli e tanti, si rincorrono voci che tendono a minimizzare se non a negare la natura di questo progetto. E' bene che ciascuna e ciascuno di Voi VEDA chiaramente di cosa stiamo parlando.
L'associazione Volerelaluna ha elaborato un documento, che magari invieremo in una successiva mail. L'immagine che inviamo in questa mail che leggi è tratto dal documento di questa associazione e rappresenta l'ampliamento previsto dal progetto di Piano Regolatore del Porto (PRP).
Quello che ci interessa, ma non solo, è l'ampliamento esterno che vedete a destra nella mappa che avete in allegato. La Scogliera d'Armisi, con il sistema di grotte laviche di scorrimento di acque dolci e con l'ecosistema marino che è ancora attivo e che resiste, verrebbe annientata da quel molo.
Per capirci; quel molo partirebbe da quella che è oggi la parte terminale del Lido, verso le grotte.
Immaginate 700 metri di cemento che vanno dalla costa fino al mare aperto.
Immaginate un secondo molo di Levante (la metà per l'esattezza) messo lì.
No, non state sognando; NO, non è un incubo: è la realtà che qualcuno immagina.
Se vogliamo che questo progetto non si consolidi e non diventi realtà dobbiamo continuare a mobilitarci.
Questo significa anche smontare alcuni argomenti tristi ma che circolano
Qualcuno dice che il progetto-mostro insiste solo sulla parte "cementificata" della scogliera; QUALCUNO DICE CHE E' UNA PICCOLA COSA CHE INCIDE POCO (una cosuzza, come diciamo noi a Catania); QUESTO QUALCUNO si sofferma sul fatto (per fare dimenticare tutto il resto) che per 4/5 della lunghezza della sua banchina il porto turistico interesserebbe l'area cementata, quella dove oggi c'è il lido.
Chi sposta l'attenzione su questo, in modo fallace, lo fa per fare dimenticare le cose vere e grosse, cioè:
1) La parte della scogliera che viene colpita dal progetto/mostro è quella più "nobile", in cui ci sono le grotte (che verrebbero soffocate dal mostro di cemento), i fondali più pregiati, una vera riserva di colonie di pesci (tra l'altro, forse lo ricorderai, quest'anno ci sono stati anche i delfini: www.lasicilia.it/lo-dico/delfini-danno-spettacolo-alla-scogliera-di-catania-2205711/)
2) Un progetto/mostro come questo ha un tremendo impatto ambientale (sull'ecosistema marino ma anche per l'isola di calore che deriva da quei 100.000 metri quadrati di cemento in pieno mare);
3) Questo progetto di piano regolatore del porto prevede l'incremento al triplo dell'attuale traffico commerciale (come si dice da noi, "lassamu peddiri" quello che succederebbe alla Playa...). Questo aumento vertiginoso richiede la destinazione a questo "nuovo traffico" (perché ce ne mancava) della banchina ovest del Porto (da ampliare a sud sull'Acquicella, verso la Playa, come vedi nell'immagine), e l'aumento del traffico crocieristico da destinare nel molo di levante. Questo passaggio va capito bene. E' per questo che bisogna reperire altro spazio, bisogna "mangiare" altro mare, mare bello e da destinare alle attività di diporto di qualche riccone col suo yacht di decine di metri che vale centinaia di milioni di euro...
4) Infine, infatti, qualcuno prova a farci dimenticare la cosa più importante; che un progetto come questo significa "svendere il mare" e darlo in uso a pochi e ricchi (anzi, straricchi)
Il comitato che si sta costituendo promuoverà iniziative a favore di una visione nuova e diversa del mare di Catania e della sua fruizione.
Promuoverà campagne di sensibilizzazione con testimonial e sopralluoghi pubblici, anche aperti alle autorità (se vengono...).
Ma è NECESSARIO CHE CONTINUIAMO A MOBILITARCI, A FIRMARE E FARE FIRMARE
PER QUESTO TI CHIEDIAMO UNO SFORZO IMPORTANTE
CONDIVIDI ANCORA LA PETIZIONE
ARRIVIAMO PRIMA POSSIBILE ALLE 2000 FIRME!!!
AIUTACI
AIUTA CATANIA A ESSERE UN POSTO NORMALE, CIVILE, VIVIBILE
IL COMITATO PER LA SCOGLIERA D'ARMISI DI CATANIA