Region: Lombardei

Fermiamo l'autonomia differenziata in Lombardia! Insieme possiamo, diversi e unite/i

Petition richtet sich an:
Consiglio regionale della Lombardia

1.676 Unterschriften

Sammlung beendet

1.676 Unterschriften

Sammlung beendet

  1. Gestartet Mai 2025
  2. Sammlung beendet
  3. Eingereicht am 16.12.2025
  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung

Neuigkeiten

28.08.2026, 12:09

Aggiornamento orario - Il Presidente della Commissione Affari Istituzionali ed Enti locali ha inserito la trattazione della nostra Petizione nell’o.d.g. della seduta del 2 settembre p.v. ore 14,00 - assegnandone la presentazione a un/a Relatore tra i/le Consiglieri/e.


28.08.2026, 10:14

Care e cari,
abbiamo inviato oggi 28 agosto questa Pec,  rimarcando il mancato rispetto dei doveri d’informazione ai presentatori e di trasparenza riguardo l'iter della nostra petizione: a fronte della tempestiva assegnazione alla Commissione Affari istituzionali (17 dicembre 2025), sono trascorsi ben oltre i 60 giorni previsti. Il 2 settembre 26 ci sarà l'Assegnazione della Petizione alla II Commissione e il 10 settembre si discuterà in Aula. Si potranno seguire le dirette al seguente link: SALA PALAZZO PIRELLI https://mediaportal.regione.lombardia.it/portal/watch/live/cb0dd444-6389-4a65-9044-a86b36a89ce8 (nel caso di spostamenti in altra sala, si può consultare: https://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/portal/crl/home/comunicazione/dirette-video )

Ecco il testo della Pec inviata. Vi terremo aggiornati. Un caro saluto!
.........................................................................................................................................................................

Egregio Presidente della II. Commissione Affari istituzionali ed Enti locali, Matteo Forte
E p.c.:
-       Presidente Commissione speciale Autonomia e riordino autonomie locali, Giovanni Malanchini
-       Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani
 
CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA - Via Fabio Filzi, 22 - 20124 Milano; PEC: protocollo.generale@pec.consiglio.regione.lombardia.it
Milano, 28 agosto 2026
Oggetto: Petizione popolare assegnata alla II. Commissione Affari istituzionali ed Enti locali
-       rif.to ns. PEC del 25 agosto 2026 avente a oggetto: “Petizione popolare ai sensi dello Statuto d'autonomia della Lombardia, l.r. n. 1/ 2008, art. 50 c. 4 – richiesta esame ai sensi dell’art. 53 comma 5 del Reg.to”
 
Egregi Presidenti delle Commissioni consiliari in indirizzo
con riferimento alla comunicazione in oggetto e a seguito degli esiti della seduta congiunta delle Commissioni del 26 u.s. desideriamo porgervi le seguenti istanze:
-       riguardo il procedimento riguardante la Petizione popolare di cui all’art. 54 del Regolamento:
a)     rimarchiamo il mancato rispetto dei doveri d’informazione ai presentatori e di trasparenza riguardo il suo iter: a fronte della tempestiva assegnazione alla Commissione Affari istituzionali (17 dicembre 2025), sono trascorsi ben oltre i 60 giorni previsti e, solo a valle della trattazione da parte della Commissione A.I. degli Schemi di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica e tramite l’intervento di una Consigliera, i/le nostri/e rappresentanti sono stati informati del suo stato d’avanzamento;
b)    rileviamo che tali criticità non ci abbiano permesso di contribuire al processo di avanzamento dell’iter delle richieste regionali ai sensi dell’art. 116 c. 3 Cost e della l. 86/2024. A tale proposito si ricorda che la Petizione popolare è un diritto democratico per permettere alla cittadinanza di partecipare alla vita politica della Regione e che, pur avendo indicato nelle nostre comunicazioni i promotori e i referenti per i contatti, non ci è stato possibile ricevere informazioni adeguate e partecipare al procedimento se non parzialmente e in carenza di un’auspicabile audizione per argomentare le motivazioni e gli obiettivi della Petizione stessa;
-       riguardo le decisioni assunte dalla Commissione A.I. in merito alla trattazione della Petizione in oggetto:
c)     abbiamo appreso dalla comunicazione verbale del Presidente delle Commissioni congiunte nella seduta del 26 u.s. che la Petizione sarà inserita nell’o.d.g. della prossima seduta, prevista per il 2 settembre p.v. e che sarà nominato un/a Relatore Consigliere/a per la sua esposizione. In tal senso, richiediamo da parte della S.V. agli scriventi:
•       una comunicazione relativa all’Assegnazione della Petizione alla II. Commissione e alle determinazioni assunte nella seduta del 26 u.s. e la cortesia di una comunicazione per i promotori della Petizione per la seduta del 2 settembre p.v.;
•       la messa a disposizione dei Componenti della/e Commissione/i del testo della Petizione e delle sue motivazioni, di cui per memoria alleghiamo alla presente i testi.
RingraziandoLa per l’attenzione e la collaborazione, siamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito, e informiamo che ai sensi del citato Regolamento regionale, si indica quale Referente per ulteriori comunicazioni il nominativo di una persona sottoscrittrice: Marina Merlini, PEC: marina.merlini@timpec.it, ulteriori comunicazioni possono essere inviate alla mail: noautonomiadifferenziata@legalmail.it
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti


18.07.2026, 11:36

Comunicato stampa
MILANO martedì 21 luglio PRESIDIO - Grattacielo Pirelli - Piazza Duca d'Aosta 3
dalle 15.30 alle 17.00
A partire da lunedì 20 luglio, ci sarà la discussione in Aula a Montecitorio sugli Schemi d’intesa preliminare con le 4 regioni del Nord (Liguria, Lombardia , Piemonte e Veneto). L’Intesa così configurata tornerà in Lombardia.
Pensare che l’Autonomia differenziata non sia più un problema è un errore. A colpi di accetta la maggioranza sta andando avanti e  prevarrà la logica dello scambio con la Legge elettorale.
Diciamo
🔴 No all’approvazione delle pre-intese tra Governo Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto
Chiediamo
🔴 di sospendere il procedimento in corso, di ritirare gli Schemi di intesa stipulati nel 2018 e quelli in itinere (2024), dando piena attuazione alla sentenza della Consulta n. 192/2024
 
TAVOLO NO AUTONOMIA DIFFERENZIATA LOMBARDIA - COORDINAMENTO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE LOMBARDIA – LIBERTÀ e GIUSTIZIA CIRCOLO DI MILANO
 
Milano, 18 luglio 2026
Ufficio stampa petizionenoadlombardia@gmail.com


19.06.2026, 11:56

Dokument anzeigen

Buon pomeriggio,
la petizione viene esaminata dal ricevente; non abbiamo ancora una data di convocazione.
A presto ulteriori aggiornamenti.
Intanto, inviamo ai consiglieri e alle consigliere questo aggiornamento:

Gentili Consiglieri/e,
facendo seguito al nostro incontro di dicembre, durante il quale presentammo la petizione con cui chiedevamo alla regione Lombardia di non intraprendere azioni per attuare l’Autonomia Differenziata, vi informiamo che l’Assemblea “La nostra lotta, le nostre lotte”, svoltasi a Napoli lo scorso 6 giugno, oltre ad essere stata molto partecipata, è giunta a conclusioni politiche significative, che implicherebbero un vostro attivo coinvolgimento nelle iniziative da intraprendere per contrastare il progetto del Governo. Progetto che sta marciando spedito – ad onta della sentenza 192/24 della Consulta - verso la realizzazione dell’autonomia differenziata: 4 preintese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, che prevedono il passaggio alla potestà legislativa di 4 materie “non Lep” (professioni, protezione civile, previdenza complementare e integrativa, coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario) e l’AS 1623 sulla determinazione dei Lep.
 
Nelle conclusioni dell’assemblea (che alleghiamo) è stata evidenziata la particolare importanza di: “sollecitare le Regioni a maggioranza PD, M5S e AVS, affinché si preparino tempestivamente ad impugnare le Intese, predisponendo e pubblicizzando - ancor prima della conclusione dell’iter di approvazione - i testi dei ricorsi da formalizzare poi in via diretta alla Corte costituzionale. Sia perché il governo abbia contezza che alla propria arbitraria accelerazione si risponderà in maniera immediata ed efficace. Sia perché i cittadini e le cittadine possano condividere, arricchire e discutere le ragioni e le modalità di difesa dei propri diritti”.
 
L’Assemblea ha ritenuto opportuno “chiedere ai Consiglieri/e di opposizione delle Regioni che hanno avviato le Intese di usare tutti i mezzi istituzionali per bloccare l’iter delle Intese stesse, quando arriveranno nei Consigli”. Inoltre, di “chiedere ai consiglieri/e sia comunali che regionali del Pd, del Movimento 5 stelle e di AVS di proporre risoluzioni o ordini del giorno, come quella presentata al comune di Firenze (mozione Palagi, in allegato, adattabile anche per le Regioni, che naturalmente potrete rivedere secondo le vostre necessità), per schierare Comuni e Regioni contro il neo-centralismo regionale, che si accentuerà con l’AD, facendosi promotori di incontri sulle quattro materie oggetto delle Intese preliminari e sull’Autonomia Differenziata in generale”.
 
È evidente che un programma così ambizioso e incisivo preveda non solo una strettissima collaborazione tra movimenti ed istituzioni, ma anche la partecipazione capillare delle forze politiche, sia a livello nazionale che locale. Da questo punto di vista chiediamo la vostra collaborazione sia per tenere viva presso i vostri gruppi parlamentari la lotta che stiamo intraprendendo, sia per sollecitare il vostro partito/movimento e tutte le sue strutture periferiche affinché si inneschi un processo virtuoso di coinvolgimento a tutti i livelli. Istituzioni e piazza, in questa delicata fase, devono procedere coese e convergenti.
 
Il ministro Calderoli, sordo a tutte le osservazioni e contestazioni che sono emerse ed emergono nelle audizioni, proclama di voler portare in Aula le Intese preliminari addirittura entro il 13 luglio. Non sono quindi ulteriormente procrastinabili iniziative specifiche e incisive, confermando per la nostra parte impegno e determinazione per ostacolare e fermare il progetto del Governo e del ministro degli Affari Regionali.
 
Attendiamo con fiducia una vostra cortese risposta
Marina Boscaino
Portavoce dei Comitati e del Tavolo No Ad


10.03.2026, 04:53

Gentili sottoscrittori e sottoscrittrici,
siamo in attesa di una risposta da parte del Consiglio regionale della LOMBARDIA; vi daremo un’informazione più compiuta, sull'iter della nostra Petizione, non appena avremo aggiornamenti.

Grazie per la vostra attenzione!



19.12.2025, 05:09

Care e cari,
martedì pomeriggio, 16 dicembre, abbiamo consegnato le firme della Petizione regionale (iniziata a maggio) Fermiamo l'autonomia differenziata in Lombardia! Insieme possiamo, diversi e unite/i.
Grazie a tutte e tutti coloro che hanno firmato. Abbiamo protocollato le firme e abbiamo consegnato simbolicamente una busta ai Consiglieri regionali dell'opposizione, che sono venuti a incontrarci in piazza, dove abbiamo tenuto un Presidio assieme a "La Lombardia SiCura", che si oppone alle nuove aberranti delibere in materia sanitaria in Lombardia; infatti, sulla sanità, gli "accordi preliminari" firmati da Calderoli e Fontana in novembre hanno il medesimo obiettivo: stravolgere quel che resta del SSN.
Con la Petizione abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio regionale di interrompere ogni progetto di Autonomia differenziata.
Vi terremo informati/e sull’iter.
Ringraziamo tutte le altre realtà impegnate in questi giorni in raccolte e presidi analoghi.

🟣 Qui, il link al brevissimo video della "consegna" delle firme:
www.youtube.com/shorts/vvZSZbpecII

🟣 Qui, potete iseguire la diretta di oggi – 19 dicembre pomeriggio - da varie piazze di Italia
www.youtube.com/live/131oecVYF3Y

A presto!


17.12.2025, 02:51

𝐅𝐄𝐑𝐌𝐈𝐀𝐌𝐎𝐋𝐈 𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐔𝐍𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀!
𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎 martedì 𝟏𝟔 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓
𝐏𝐑𝐄𝐒𝐈𝐃𝐈𝐎
𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒.𝟎𝟎

Abbiamo consegnato le firme della Petizione regionale!
Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio regionale di interrompere ogni progetto di Autonomia differenziata!
Vi terremo informati/e dell’iter della Petizione e …
Grazie a tutte e a tutti!

Comitati contro ogni autonomia differenziata, Coordinamento Democrazia costituzionale, Milano e Libertà e Giustizia, Circolo di Milano


13.12.2025, 03:51

🟣 FERMIAMOLI ANCORA UNA VOLTA! MILANO - martedì 16 dicembre 2025 - PRESIDIO
Palazzo del Consiglio Regionale – v. Fabio Filzi, 22 dalle ore 14.00
🟣 Presidio territoriale per contestare l’illegittima strategia del Governo volta ad imporre l’Autonomia differenziata contro i diritti universali uguali per tutti

🟣 Al presidio verranno consegnate le firme della Petizione in cui si chiede al Presidente del Consiglio regionale di interrompere ogni progetto di Autonomia differenziata

🟣 Chiederemo ai presidenti delle Regioni che si impegnino a ricorrere alla Corte Costituzionale contro il DDL sui LEP di Calderoli

🟣 Chiediamo la revoca della delibera regionale sulla
super intramoenia Vi aspettiamo!

🟣🟣🟣 In allegato il documento che presenteremo insieme alle firme


13.12.2025, 03:48

Dokument anzeigen

🟣 FERMIAMOLI ANCORA UNA VOLTA! MILANO - martedì 16 dicembre 2025 - PRESIDIO
Palazzo del Consiglio Regionale – v. Fabio Filzi, 22 dalle ore 14.00
🟣 Presidio territoriale per contestare l’illegittima strategia del Governo volta ad imporre l’Autonomia differenziata contro i diritti universali uguali per tutti

🟣 Al presidio verranno consegnate le firme della Petizione in cui si chiede al Presidente del Consiglio regionale di interrompere ogni progetto di Autonomia differenziata

🟣 Chiederemo ai presidenti delle Regioni che si impegnino a ricorrere alla Corte Costituzionale contro il DDL sui LEP di Calderoli

🟣 Chiediamo la revoca della delibera regionale sulla
super intramoenia Vi aspettiamo!

🟣🟣🟣 In allegato il documento che presenteremo insieme alle firme


Helfen Sie mit, Bürgerbeteiligung zu stärken. Wir wollen Ihren Anliegen Gehör verschaffen und dabei weiterhin unabhängig bleiben.

Jetzt fördern