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La petizione si trova in fase di verifica presso il destinatario
στον/-ην/-ο 28.08.2026Aggiornamento orario - Il Presidente della Commissione Affari Istituzionali ed Enti locali ha inserito la trattazione della nostra Petizione nell’o.d.g. della seduta del 2 settembre p.v. ore 14,00 - assegnandone la presentazione a un/a Relatore tra i/le Consiglieri/e.
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La petizione si trova in fase di verifica presso il destinatario
στον/-ην/-ο 28.08.2026Care e cari,
abbiamo inviato oggi 28 agosto questa Pec, rimarcando il mancato rispetto dei doveri d’informazione ai presentatori e di trasparenza riguardo l'iter della nostra petizione: a fronte della tempestiva assegnazione alla Commissione Affari istituzionali (17 dicembre 2025), sono trascorsi ben oltre i 60 giorni previsti. Il 2 settembre 26 ci sarà l'Assegnazione della Petizione alla II Commissione e il 10 settembre si discuterà in Aula. Si potranno seguire le dirette al seguente link: SALA PALAZZO PIRELLI https://mediaportal.regione.lombardia.it/portal/watch/live/cb0dd444-6389-4a65-9044-a86b36a89ce8 (nel caso di spostamenti in altra sala, si può consultare: https://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/portal/crl/home/comunicazione/dirette-video )Ecco il testo della Pec inviata. Vi terremo aggiornati. Un caro saluto!
.........................................................................................................................................................................Egregio Presidente della II. Commissione Affari istituzionali ed Enti locali, Matteo Forte
E p.c.:
- Presidente Commissione speciale Autonomia e riordino autonomie locali, Giovanni Malanchini
- Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani
CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA - Via Fabio Filzi, 22 - 20124 Milano; PEC: protocollo.generale@pec.consiglio.regione.lombardia.it
Milano, 28 agosto 2026
Oggetto: Petizione popolare assegnata alla II. Commissione Affari istituzionali ed Enti locali
- rif.to ns. PEC del 25 agosto 2026 avente a oggetto: “Petizione popolare ai sensi dello Statuto d'autonomia della Lombardia, l.r. n. 1/ 2008, art. 50 c. 4 – richiesta esame ai sensi dell’art. 53 comma 5 del Reg.to”
Egregi Presidenti delle Commissioni consiliari in indirizzo
con riferimento alla comunicazione in oggetto e a seguito degli esiti della seduta congiunta delle Commissioni del 26 u.s. desideriamo porgervi le seguenti istanze:
- riguardo il procedimento riguardante la Petizione popolare di cui all’art. 54 del Regolamento:
a) rimarchiamo il mancato rispetto dei doveri d’informazione ai presentatori e di trasparenza riguardo il suo iter: a fronte della tempestiva assegnazione alla Commissione Affari istituzionali (17 dicembre 2025), sono trascorsi ben oltre i 60 giorni previsti e, solo a valle della trattazione da parte della Commissione A.I. degli Schemi di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica e tramite l’intervento di una Consigliera, i/le nostri/e rappresentanti sono stati informati del suo stato d’avanzamento;
b) rileviamo che tali criticità non ci abbiano permesso di contribuire al processo di avanzamento dell’iter delle richieste regionali ai sensi dell’art. 116 c. 3 Cost e della l. 86/2024. A tale proposito si ricorda che la Petizione popolare è un diritto democratico per permettere alla cittadinanza di partecipare alla vita politica della Regione e che, pur avendo indicato nelle nostre comunicazioni i promotori e i referenti per i contatti, non ci è stato possibile ricevere informazioni adeguate e partecipare al procedimento se non parzialmente e in carenza di un’auspicabile audizione per argomentare le motivazioni e gli obiettivi della Petizione stessa;
- riguardo le decisioni assunte dalla Commissione A.I. in merito alla trattazione della Petizione in oggetto:
c) abbiamo appreso dalla comunicazione verbale del Presidente delle Commissioni congiunte nella seduta del 26 u.s. che la Petizione sarà inserita nell’o.d.g. della prossima seduta, prevista per il 2 settembre p.v. e che sarà nominato un/a Relatore Consigliere/a per la sua esposizione. In tal senso, richiediamo da parte della S.V. agli scriventi:
• una comunicazione relativa all’Assegnazione della Petizione alla II. Commissione e alle determinazioni assunte nella seduta del 26 u.s. e la cortesia di una comunicazione per i promotori della Petizione per la seduta del 2 settembre p.v.;
• la messa a disposizione dei Componenti della/e Commissione/i del testo della Petizione e delle sue motivazioni, di cui per memoria alleghiamo alla presente i testi.
RingraziandoLa per l’attenzione e la collaborazione, siamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito, e informiamo che ai sensi del citato Regolamento regionale, si indica quale Referente per ulteriori comunicazioni il nominativo di una persona sottoscrittrice: Marina Merlini, PEC: marina.merlini@timpec.it, ulteriori comunicazioni possono essere inviate alla mail: noautonomiadifferenziata@legalmail.it
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti -
La petizione si trova in fase di verifica presso il destinatario
στον/-ην/-ο 18.07.2026Comunicato stampa
MILANO martedì 21 luglio PRESIDIO - Grattacielo Pirelli - Piazza Duca d'Aosta 3
dalle 15.30 alle 17.00
A partire da lunedì 20 luglio, ci sarà la discussione in Aula a Montecitorio sugli Schemi d’intesa preliminare con le 4 regioni del Nord (Liguria, Lombardia , Piemonte e Veneto). L’Intesa così configurata tornerà in Lombardia.
Pensare che l’Autonomia differenziata non sia più un problema è un errore. A colpi di accetta la maggioranza sta andando avanti e prevarrà la logica dello scambio con la Legge elettorale.
Diciamo
🔴 No all’approvazione delle pre-intese tra Governo Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto
Chiediamo
🔴 di sospendere il procedimento in corso, di ritirare gli Schemi di intesa stipulati nel 2018 e quelli in itinere (2024), dando piena attuazione alla sentenza della Consulta n. 192/2024
TAVOLO NO AUTONOMIA DIFFERENZIATA LOMBARDIA - COORDINAMENTO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE LOMBARDIA – LIBERTÀ e GIUSTIZIA CIRCOLO DI MILANO
Milano, 18 luglio 2026
Ufficio stampa petizionenoadlombardia@gmail.com
1.676 Υπογραφές
Η συλλογή ολοκληρώθηκε
Αίτηση προς: Consiglio regionale della Lombardia
La Petizione popolare è indirizzata al Presidente del Consiglio regionale (di seguito vedi il link al suo testo integrale) e chiede ai nostri Rappresentanti di impegnarsi all’adozione di un Atto di indirizzo diretto a interrompere il percorso per ottenere ulteriori competenze legislative e amministrative in autonomia differenziata.
Si tratta delle richieste di 20 su 23 materie e di competenze legislative e amministrative che la Lombardia ha avviato nel 2018 e che dal luglio del 2024 ha confermato, avviando trattative con il Ministero degli Affari regionali per acquisire "subito" otto materie sulle venti già richieste: sanità e ambiente, per le quali sarebbero state indicate le funzioni che non attengono a diritti sociali e civili e che non implicano la pre-definizione dei LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni), oltre a sei materie cosiddette "non LEP", ossia: commercio con l’estero, previdenza complementare, professioni, protezione civile, rapporti internazionali e con l'UE, coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.
Ma perché una Petizione?
- per chiedere un'informazione adeguata sui contenuti e lo stato delle richieste regionali;
- la legge Calderoli (n. 86/2024) necessita di una profonda revisione e integrazione a seguito della pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Consulta n. 192/2024 del 3 dicembre 2024, rendendosi necessario l'abbandono del modello di regionalismo competitivo che ha caratterizzato la riforma del Titolo V. della Costituzione dal 2001 a oggi;
- sono stati messi in discussione i presupposti dell'Accordo preliminare all'Intesa (2018), sottoscritto tra la Lombardia e il Governo Gentiloni, oltre alle Deliberazioni regionali successive, alla luce delle indicazioni d'incostituzionalità di alcune norme della legge n. 86/2024 e di quelle interpretative dell'art. 116 comma 3) Cost. (autonomia differenziata): per tali motivi, si devono interrompere le trattative Governo-Regioni e va fermato l’iter delle richieste regionali.
Puoi leggere il testo integrale della Petizione qui: link a Drive
Αιτιολόγηση
La Petizione vuole sensibilizzare la cittadinanza e i nostri Rappresentanti nelle Assemblee elettive all'esigenza di fermare le richieste d'autonomia differenziata di Regione Lombardia a seguito della sentenza della Corte Costituzione n. 192 del 3 dicembre 2024, abbandonando il modello di regionalismo competitivo che l'autonomia differenziata ha sinora interpretato come secessione, chiusura e istituzione di nuovi confini in nome di una superiorità, storica, economica del modello sociale del Nord sul resto del Paese.
Per rispondere alle diverse esigenze dei territori e alle fragilità sociali e strutturali presenti anche in Lombardia, occorrono politiche pubbliche innovative e un'idea di governo locale rinnovata.
Politiche e governance, anziché sulla nostalgia e il risentimento, vorremmo si fondassero su un'idea di politica e di amministrazione pubblica di servizio, rifondate e cooperative, capaci di interpretare e facilitare la convivenza tra diversi/e, persone e territori, comunità e organizzazioni in cui, come affermato dalla Consulta: "[...] la distribuzione delle funzioni legislative e amministrative tra i diversi livelli territoriali di governo, in attuazione dell’art. 116, terzo comma, non debba corrispondere all’esigenza di un riparto di potere tra i diversi segmenti del sistema politico, ma debba avvenire in funzione del bene comune della società e della tutela dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione." (Corte Costituzionale, 3 dicembre 2024).
A Regione Lombardia - sull’esempio dell’Emilia-Romagna, 19 febbraio 2025 - chiediamo di interrompere le trattative con il Governo e adottare un provvedimento con cui si impegni a non sottoscrivere Intese e a rinunciare a ogni nuova richiesta di autonomia differenziata ex art. 116 comma 3 Cost.!
Come cittadini/e vogliamo contribuire all’esigenza di rigenerare il regionalismo e il ruolo delle autonomie territoriali anche nella nostra Regione, nel senso indicato dalla già richiamata sentenza della Consulta n. 192/2024.
Στοιχεία για το ψήφισμα
Ξεκίνησε η υποβολή αίτησης:
02/05/2025
Λήξη συλλογής:
15/12/2025
Περιοχή:
Λομβαρδία
Κατηγορία:
Πολιτικά δικαιώματα