Regione: Toscana

28 Anni - 0 Lire - 0 Euro - Esilio: Giustizia Per Massimo Lachi

La petizione va a:
ANAS, Ministero dei Trasporti, Corte Europea dei Diritti dell'Uomo CEDU, Presidente della Repubblica Italiana, Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)

287 Firme

57 %
500 per obiettivo di raccolta

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  1. Iniziato 24/07/2026
  2. Collezione ancora > 3 mesi
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  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
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Petizione indirizzata a: ANAS, Ministero dei Trasporti, Corte Europea dei Diritti dell'Uomo CEDU, Presidente della Repubblica Italiana, Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)

Mi chiamo Massimo Lachi e nel 1997 avevo un'azienda agricola modello di 100 ettari a Siena. La Superstrada Siena - Bettolle o S.G.C. E78 Grosseto - Fano la attraversa.

Quell'anno l'ANAS mi ha occupato d'urgenza della terra. Nel 2002 hanno chiuso tutti gli accessi aziendali e, di fatto, hanno diviso in TRE parti l'azienda. Di cui una parte, 14 ettari di terra, oggi è interclusa a vita. Chiusa tra il fiume Ombrone e la suddetta Superstrada. Per entrare mi fanno usare un guado fatiscente e non più utilizzabile dal 2004. Promettono un ponte nel 2002 e dichiarano la non fattibilità nel 2017.

Non mi hanno dato né una Lira né un Euro di indennizzo.

Sono passati 28 anni.
Ho fatto e subito di tutto: 1°TAR Firenze, Consiglio di Stato, 2°TAR Firenze pre-sentenza e sentenza, perizia del Verificatore (Agenzia delle Entrate e Territorio), l'avviso e l'applicazione dell'articolo 42 Bis DPR 327//2001, due volte al Tribunale di Siena, tre esposti-querele in Procura. Durante i dodici anni di gestione Autogrill ho subito 24 furti riusciti e altrettanti sventati. Ho rinvenuto tre proiettili su cassetta postale azienda e due su banco del bar.

Ed è di oggi la notizia: la Corte d'Appello di Firenze mi ha pure condannato a pagare le spese legali del mio ex avvocato. Si rammenta che ANAS ha sempre usufruito dell'Avvocatura di Stato.

Nel frattempo mi hanno chiuso anche la strada vicinale demaniale della Torre a Castello e variato il nome della via di ingresso da via Grillino1 a via Bagnaccio 1. In concomitanza della perizia, d'ufficio, nel 2016-17, la mia casa agricola D10 passa a A2 e A3. Dalle tasse di 200-300 Euro sono passato a 4000 Euro, con conseguenze di pignoramenti e fermi amministrativi che si protraggono ad oggi.

Infine, pur di bloccare la mia possibilità di lavorare, inseriscono un blocco di cemento sotto il ponte della Superstrada sul fiume Ombrone.

A verbale mi hanno detto: "Una volta lei qui era proprietario, ora non è più niente".

Non è stato letargo per mia scelta. In questi anni ho avuto gravi problemi familiari, la malattia e la perdita di mia madre. L'azione legale del parente per i beni. La fine di una lunga relazione. Sono stato espulso dalla gestione di impianti tipo Autogrill da parte del petroliere con conseguente fallimento e condanna ai servizi socialmente utili. Poi è arrivato il COVID.
Lo Stato Italia ha usato tutto questo contro di me.

Oggi sono costretto a vivere in esilio in Tunisia, perchè in Italia, non posso più lavorare. Sopravvivo con i miei risparmi.

CHIEDO DUE COSE:
1.Al Governo e ad ANAS: Aprite subito un tavolo per risarcirmi. Dopo 28 anni è ora di pagare.
2.A un Avvocato: Aiutatemi a portare questo caso alla Corte Europea dei Diritti Umani. CEDU

Link informativo: https://culture.globalist.it/ragionamenti/2026/06/18/ingiustizia-di-stato-luomo-che-possedeva-una-strada-ha-perso-la-sua-terra

Link Striscia la notizia. Inchiesta ANAS. Staffelli.
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/anas_36308?sfnsn=mo&fbclid=IwdGRjcATT0IZjbGNrBNPP-mV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHghzmR_jwXqnQaUZ4Bo08L8QTE1P1Re6Qj2XqvbG5HIuSs2YZBjU8RqY99bk_aem_lOniOTcqaOHeXkhhiAToyQ

Motivazioni:

Il caso di Massimo Lachi non è "una causa persa". E' il simbolo di come lo Stato può distruggere un cittadino.
1. Abuso: Nel 1997 il prefetto di Siena fa occupazione d'urgenza. Anas non farà mai esproprio. Prende circa 8000 metri quadri per il raddoppio. Ruba ghiaia dal sottosuolo. Prende terreno anche dalla parte opposta di strada, verso Roma. INTERCLUDE a vita 14 ettari di terra. Nel 2002 chiude i cinque accessi. In questi 28 anni: 0 Euro di risarcimento e il Lachi ha speso oltre 100000 euro d'avvocati.
2.Isolamento: Personale e aziendale.
3.Accanimento: Dopo averlo rovinato, lo condannano a spese compensate e l'ultima sentenza anche alle spese legali. I giudici che restano i soliti.
4.Esilio: Oggi non può più lavorare in Italia e vive in Tunisia

Questa petizione serve a due cose:

  • Forzare Governo e ANAS ad aprire un tavolo e pagare dopo 28 anni.
  • Trovare un avvocato che porti il caso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. CEDU

Firmare non costa nulla.
Ignorare costa la dignità di un cittadino.

Grazie mille per il tuo supporto, Massimo lachi, Siena
Domande ai promotori

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Dati della petizione

Petizione avviata: 24/07/2026
La raccolta termina: 23/01/2027
Regione: Toscana
Categorie: Diritti civili

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