Region: Toskana

28 Anni - 0 Lire - 0 Euro - Esilio: Giustizia Per Massimo Lachi

Petition richtet sich an:
ANAS, Ministero dei Trasporti, Corte Europea dei Diritti dell'Uomo CEDU, Presidente della Repubblica Italiana, Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)

73 Unterschriften

15 %
500 für Sammelziel

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15 %
500 für Sammelziel
  1. Gestartet 24.07.2026
  2. Sammlung noch > 5 Monate
  3. Einreichung
  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung
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Neuigkeiten

27.07.2026, 02:00

Ho inserito un link informativo dell' interessamento del mio caso da parte di Striscia la notizia. Staffelli. "Inchiesta ANAS".


nuovo testo della petizione:

Mi chiamo Massimo Lachi e nel 1997 avevo un'azienda agricola modello di 100 ettari a Siena. La Superstrada Siena - Bettolle o S.G.C. E78 Grosseto - Fano la attraversa.

Quell'anno l'ANAS mi ha occupato d'urgenza della terra. Nel 2002 hanno chiuso tutti gli accessi aziendali e, di fatto, hanno diviso in TRE parti l'azienda. Di cui una parte, 14 ettari di terra, oggi è interclusa a vita. Chiusa tra il fiume Ombrone e la suddetta Superstrada. Per entrare mi fanno usare un guado fatiscente e non più utilizzabile dal 2004. Promettono un ponte nel 2002 e dichiarano la non fattibilità nel 2017.

Non mi hanno dato né una Lira né un Euro di indennizzo.

Sono passati 28 anni.
Ho fatto e subito di tutto: 1°TAR Firenze, Consiglio di Stato, 2°TAR Firenze pre-sentenza e sentenza, perizia del Verificatore (Agenzia delle Entrate e Territorio), l'avviso e l'applicazione dell'articolo 42 Bis DPR 327//2001, due volte al Tribunale di Siena, tre esposti-querele in Procura. Durante i dodici anni di gestione Autogrill ho subito 24 furti riusciti e altrettanti sventati. Ho rinvenuto tre proiettili su cassetta postale azienda e due su banco del bar.

Ed è di oggi la notizia: la Corte d'Appello di Firenze mi ha pure condannato a pagare le spese legali del mio ex avvocato. Si rammenta che ANAS ha sempre usufruito dell'Avvocatura di Stato.

Nel frattempo mi hanno chiuso anche la strada vicinale demaniale della Torre a Castello e variato il nome della via di ingresso da via Grillino1 a via Bagnaccio 1. In concomitanza della perizia, d'ufficio, nel 2016-17, la mia casa agricola D10 passa a A2 e A3. Dalle tasse di 200-300 Euro sono passato a 4000 Euro, con conseguenze di pignoramenti e fermi amministrativi che si protraggono ad oggi.

Infine, pur di bloccare la mia possibilità di lavorare, inseriscono un blocco di cemento sotto il ponte della Superstrada sul fiume Ombrone.

A verbale mi hanno detto: "Una volta lei qui era proprietario, ora non è più niente".

Non è stato letargo per mia scelta. In questi anni ho avuto gravi problemi familiari, la malattia e la perdita di mia madre. L'azione legale del parente per i beni. La fine di una lunga relazione. Sono stato espulso dalla gestione di impianti tipo Autogrill da parte del petroliere con conseguente fallimento e condanna ai servizi socialmente utili. Poi è arrivato il COVID.
Lo Stato Italia ha usato tutto questo contro di me.

Oggi sono costretto a vivere in esilio in Tunisia, perchè in Italia, non posso più lavorare. Sopravvivo con i miei risparmi.

CHIEDO DUE COSE:
1.Al Governo e ad ANAS: Aprite subito un tavolo per risarcirmi. Dopo 28 anni è ora di pagare.
2.A un Avvocato: Aiutatemi a portare questo caso alla Corte Europea dei Diritti Umani. CEDU

Link informativo: culture.globalist.it/ragionamenti/2026/06/18/ingiustizia-di-stato-luomo-che-possedeva-una-strada-ha-perso-la-sua-terra

Link Striscia la notizia. Inchiesta ANAS. Staffelli.
www.striscialanotizia.mediaset.it/video/anas_36308?sfnsn=mo&fbclid=IwdGRjcATT0IZjbGNrBNPP-mV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHghzmR_jwXqnQaUZ4Bo08L8QTE1P1Re6Qj2XqvbG5HIuSs2YZBjU8RqY99bk_aem_lOniOTcqaOHeXkhhiAToyQ


firme al momento della modifica 53


26.07.2026, 16:30

Ho inserito sulla descrizione un link descrittivo giornalistico a cura di Lorenzo. Ciò può aiutare i sottoscrittori a firmare tale petizione.


nuovo testo della petizione:

Mi chiamo Massimo Lachi e nel 1997 avevo un'azienda agricola modello di 100 ettari a Siena. La Superstrada Siena - Bettolle o S.G.C. E78 Grosseto - Fano la attraversa.

Quell'anno l'ANAS mi ha occupato d'urgenza della terra. Nel 2002 hanno chiuso tutti gli accessi aziendali e, di fatto, hanno diviso in TRE parti l'azienda. Di cui una parte, 14 ettari di terra, oggi è interclusa a vita. Chiusa tra il fiume Ombrone e la suddetta Superstrada. Per entrare mi fanno usare un guado fatiscente e non più utilizzabile dal 2004. Promettono un ponte nel 2002 e dichiarano la non fattibilità nel 2017.

Non mi hanno dato né una Lira né un Euro di indennizzo.

Sono passati 28 anni.
Ho fatto e subito di tutto: 1°TAR Firenze, Consiglio di Stato, 2°TAR Firenze pre-sentenza e sentenza, perizia del Verificatore (Agenzia delle Entrate e Territorio), l'avviso e l'applicazione dell'articolo 42 Bis DPR 327//2001, due volte al Tribunale di Siena, tre esposti-querele in Procura. Durante i dodici anni di gestione Autogrill ho subito 24 furti riusciti e altrettanti sventati. Ho rinvenuto tre proiettili su cassetta postale azienda e due su banco del bar.

Ed è di oggi la notizia: la Corte d'Appello di Firenze mi ha pure condannato a pagare le spese legali del mio ex avvocato. Si rammenta che ANAS ha sempre usufruito dell'Avvocatura di Stato.

Nel frattempo mi hanno chiuso anche la strada vicinale demaniale della Torre a Castello e variato il nome della via di ingresso da via Grillino1 a via Bagnaccio 1. In concomitanza della perizia, d'ufficio, nel 2016-17, la mia casa agricola D10 passa a A2 e A3. Dalle tasse di 200-300 Euro sono passato a 4000 Euro, con conseguenze di pignoramenti e fermi amministrativi che si protraggono ad oggi.

Infine, pur di bloccare la mia possibilità di lavorare, inseriscono un blocco di cemento sotto il ponte della Superstrada sul fiume Ombrone.

A verbale mi hanno detto: "Una volta lei qui era proprietario, ora non è più niente".

Non è stato letargo per mia scelta. In questi anni ho avuto gravi problemi familiari, la malattia e la perdita di mia madre. L'azione legale del parente per i beni. La fine di una lunga relazione. Sono stato espulso dalla gestione di impianti tipo Autogrill da parte del petroliere con conseguente fallimento e condanna ai servizi socialmente utili. Poi è arrivato il COVID.
Lo Stato Italia ha usato tutto questo contro di me.

Oggi sono costretto a vivere in esilio in Tunisia, perchè in Italia, non posso più lavorare. Sopravvivo con i miei risparmi.

CHIEDO DUE COSE:
1.Al Governo e ad ANAS: Aprite subito un tavolo per risarcirmi. Dopo 28 anni è ora di pagare.
2.A un Avvocato: Aiutatemi a portare questo caso alla Corte Europea dei Diritti Umani. CEDU

Link informativo: culture.globalist.it/ragionamenti/2026/06/18/ingiustizia-di-stato-luomo-che-possedeva-una-strada-ha-perso-la-sua-terra


firme al momento della modifica 53


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