Regione: Catania

Salviamo la Scogliera D'Armisi a Catania

La petizione va a:
Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

5.068 Firme

100 %
4.500 per obiettivo di raccolta

5.068 Firme

100 %
4.500 per obiettivo di raccolta
  1. Iniziato febbraio 2025
  2. Collezione ancora > 5 settimane
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
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Novità


05/03/2025, 05:38

visualizzare il documento

Cara Sostenitrice, caro Sostenitore della Petizione "Salviamo la Scogliera d'Armisi di Catania", ti scrivo a nome del comitato che si sta costituendo intorno alla petizione.

Grazie della Tua adesione!!!

Purtroppo, come spesso capita a Catania, soprattutto quando sono in gioco piccioli e tanti, si rincorrono voci che tendono a minimizzare se non a negare la natura di questo progetto. E' bene che ciascuna e ciascuno di Voi VEDA chiaramente di cosa stiamo parlando.

L'associazione Volerelaluna ha elaborato un documento, che magari invieremo in una successiva mail. L'immagine che inviamo in questa mail che leggi è tratto dal documento di questa associazione e rappresenta l'ampliamento previsto dal progetto di Piano Regolatore del Porto (PRP).

Quello che ci interessa, ma non solo, è l'ampliamento esterno che vedete a destra nella mappa che avete in allegato. La Scogliera d'Armisi, con il sistema di grotte laviche di scorrimento di acque dolci e con l'ecosistema marino che è ancora attivo e che resiste, verrebbe annientata da quel molo.

Per capirci; quel molo partirebbe da quella che è oggi la parte terminale del Lido, verso le grotte.

Immaginate 700 metri di cemento che vanno dalla costa fino al mare aperto.
Immaginate un secondo molo di Levante (la metà per l'esattezza) messo lì.
No, non state sognando; NO, non è un incubo: è la realtà che qualcuno immagina.

Se vogliamo che questo progetto non si consolidi e non diventi realtà dobbiamo continuare a mobilitarci.

Questo significa anche smontare alcuni argomenti tristi ma che circolano

Qualcuno dice che il progetto-mostro insiste solo sulla parte "cementificata" della scogliera; QUALCUNO DICE CHE E' UNA PICCOLA COSA CHE INCIDE POCO (una cosuzza, come diciamo noi a Catania); QUESTO QUALCUNO si sofferma sul fatto (per fare dimenticare tutto il resto) che per 4/5 della lunghezza della sua banchina il porto turistico interesserebbe l'area cementata, quella dove oggi c'è il lido.

Chi sposta l'attenzione su questo, in modo fallace, lo fa per fare dimenticare le cose vere e grosse, cioè:

1) La parte della scogliera che viene colpita dal progetto/mostro è quella più "nobile", in cui ci sono le grotte (che verrebbero soffocate dal mostro di cemento), i fondali più pregiati, una vera riserva di colonie di pesci (tra l'altro, forse lo ricorderai, quest'anno ci sono stati anche i delfini: www.lasicilia.it/lo-dico/delfini-danno-spettacolo-alla-scogliera-di-catania-2205711/)

2) Un progetto/mostro come questo ha un tremendo impatto ambientale (sull'ecosistema marino ma anche per l'isola di calore che deriva da quei 100.000 metri quadrati di cemento in pieno mare);

3) Questo progetto di piano regolatore del porto prevede l'incremento al triplo dell'attuale traffico commerciale (come si dice da noi, "lassamu peddiri" quello che succederebbe alla Playa...). Questo aumento vertiginoso richiede la destinazione a questo "nuovo traffico" (perché ce ne mancava) della banchina ovest del Porto (da ampliare a sud sull'Acquicella, verso la Playa, come vedi nell'immagine), e l'aumento del traffico crocieristico da destinare nel molo di levante. Questo passaggio va capito bene. E' per questo che bisogna reperire altro spazio, bisogna "mangiare" altro mare, mare bello e da destinare alle attività di diporto di qualche riccone col suo yacht di decine di metri che vale centinaia di milioni di euro...

4) Infine, infatti, qualcuno prova a farci dimenticare la cosa più importante; che un progetto come questo significa "svendere il mare" e darlo in uso a pochi e ricchi (anzi, straricchi)

Il comitato che si sta costituendo promuoverà iniziative a favore di una visione nuova e diversa del mare di Catania e della sua fruizione.
Promuoverà campagne di sensibilizzazione con testimonial e sopralluoghi pubblici, anche aperti alle autorità (se vengono...).
Ma è NECESSARIO CHE CONTINUIAMO A MOBILITARCI, A FIRMARE E FARE FIRMARE

PER QUESTO TI CHIEDIAMO UNO SFORZO IMPORTANTE
CONDIVIDI ANCORA LA PETIZIONE
ARRIVIAMO PRIMA POSSIBILE ALLE 2000 FIRME!!!

AIUTACI
AIUTA CATANIA A ESSERE UN POSTO NORMALE, CIVILE, VIVIBILE

IL COMITATO PER LA SCOGLIERA D'ARMISI DI CATANIA



02/03/2025, 06:47

Sono stati corretti dei refusi nelle firme dei proponenti ed è stata aggiornata l'aspettativa delle firme


nuovo testo della petizione:

La scogliera d’Armisi è uno degli specchi di mare di maggiore interesse naturale e paesaggistico della costa catanese. In questo meraviglioso specchio di mare, ancora intatto, baciato dalla presenza di lave millenarie e di grotte di scorrimento di acqua dolce di rarissima bellezza, generazioni di catanesi ed oggi moltissimi turisti godono della possibilità di un mare vicino, praticabile e servito dai mezzi di trasporto, di un mare “in città”. Infatti la Scogliera d’Armisi è l’unica spiaggia disponibile da più di un secolo per quelle migliaia di catanesi che vivono e lavorano nel centro storico e non possono spostarsi a sud o a nord per i bagni estivi: famiglie, giovani lavoratrici e giovani lavoratori, ma anche persone con limitata mobilità o con forme di disabilità, per le quali non è possibile raggiungere spiagge più lontane e costose.La Scogliera d’Armisi è un bene comune e appartiene ai catanesi.Su questo gioiello ambientale si sta giocando una vicenda brutta e opaca, tra altre della storia urbanistica di Catania. Infatti il Piano regolatore del Porto, pur non essendovi ad oggi la competenza sull’area e sul suo specchio di mare da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Orientale, ha previsto la realizzazione di un porto turistico destinato a una decina di mega-yacht di milionari, con un molo di circa 700 metri e un sistema di banchine di circa 90.000 metri quadrati: un vero e proprio mostro di cemento che distruggerebbe un intero ecosistema marino e si configurerebbe come una ulteriore “isola di calore” a tutto svantaggio del clima e del sistema ambientale della città. Per non dire che la Scogliera ha già un porto turistico – il Porto Rossi – che occupa e ostruisce uno spazio di grande bellezza a pochissima distanza, reso inopinatamente inaccessibile alla cittadinanza.Nel contempo una società privata, che ha proposto dal 2003 un progetto simile, vanterebbe diritti sulla Scogliera d’Armisi e sarebbe sul punto di ottenere delle concessioni su questa parte del demanio pubblico marittimo.

Ci appelliamo al Sindaco, avv. Enrico Trantino, al Consiglio Comunale ed alle autorità che possono oggi interrompere questa triste speculazione e restituire ancor più bella la scogliera cittadina.

Noi siamo mobilitate e mobilitati. Firmiamo questo appello con la fiducia che chi ha gli strumenti legali e legittimi per mettere fine a questo scippo si adoperi subito. Vigileremo e se necessario verremo a portare l’acqua della scogliera fino al consiglio comunale ed alla Prefettura. Perché chi dorme si svegli e agisca, per Catania, le catanesi e i catanesi.  FIRME dei proponenti Attilio ScuderiAloisio GaiaAloisio Mimmo MariaBarbettani StefaniaBarcelli GiuseppeCannatella FrancescaCantone AurelioCarrubba MassimoCarrubba TommasoCastorina PaoloCastrogiovanni AnnamariaCastrogiovanni NatalinaCastrogiovanni SalvatoreCoco AlessioCuscunà GiovannaDelma Iacona MilenaFaro FrancoFede TonyFassari MargheritaGiordano GiovannaGrasso LucianoLa rosa Grazia,Massimino ElettaMilazzo GiusiPalumbo GioacchinoPietrini EmmanuelePietrini LuanaReina MonicaSantonocito CarmeloSantonocito CorradaSantonocito MariannaScaletta AnnaTesta FrancescoTomasello GiulianaTomasello SantaTomasello SanteXibilia GabriellaSalvo GirianiAdrianaGirianniAdriana LaudaniAgata BuscemiAgata NolfoAntonella InserraAmbra SottileAntonio AmatoGiovanna CannataFabio GarozzoKatia RioloFranco AvolaMaria VirgillitoMaria Rosa CosenzaSaro SpinaSimona LaudaniGabriella NolfoIgnazio AvolaMario VenutiMaria TurcoRoberta CarchioloAnna FaroGiovanna Brogna SonninoClelia CavallaroSerena McKeonMichela UrsinoCarmela GrassoGiovanni RomeoVincenzo La MendolaAlfonso Ruiz FelipeSimona BarberiCarmela Di BlasiConcetto ScutoAurelio SapuppoSalvo GrilloSimonetta TimpanaroValeria BaroneMaria FerraraVittorio CardaciAchille Giancarlo ParisiRita MazzarinoOscar GuarnacciaElvira VitaleSimona ParisiGiuseppe Maria LeottaRita TrovatoUgo CartaMaria FerraraVittorio CardaciAchille Giancarlo ParisiRita MazzarinoOscar GuarnacciaElvira VitaleSimona ParisiGiuseppe Maria LeottaRita TrovatoUgo CartaSalvatore CuscunàEmilio Migneco Luciano GrassoDonatella SalmeriAntonino ScuderiCinzia RuggieriAngelo Scibilia



nuovo fine firma: 26.08.2025
firme al momento della modifica 1.332


02/03/2025, 06:12

Correzione del cognome di alcuni dei primi firmatari


nuovo testo della petizione:

La scogliera d’Armisi è uno degli specchi di mare di maggiore interesse naturale e paesaggistico della costa catanese. In questo meraviglioso specchio di mare, ancora intatto, baciato dalla presenza di lave millenarie e di grotte di scorrimento di acqua dolce di rarissima bellezza, generazioni di catanesi ed oggi moltissimi turisti godono della possibilità di un mare vicino, praticabile e servito dai mezzi di trasporto, di un mare “in città”. Infatti la Scogliera d’Armisi è l’unica spiaggia disponibile da più di un secolo per quelle migliaia di catanesi che vivono e lavorano nel centro storico e non possono spostarsi a sud o a nord per i bagni estivi: famiglie, giovani lavoratrici e giovani lavoratori, ma anche persone con limitata mobilità o con forme di disabilità, per le quali non è possibile raggiungere spiagge più lontane e costose.La Scogliera d’Armisi è un bene comune e appartiene ai catanesi.Su questo gioiello ambientale si sta giocando una vicenda brutta e opaca, tra altre della storia urbanistica di Catania. Infatti il Piano regolatore del Porto, pur non essendovi ad oggi la competenza sull’area e sul suo specchio di mare da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Orientale, ha previsto la realizzazione di un porto turistico destinato a una decina di mega-yacht di milionari, con un molo di circa 700 metri e un sistema di banchine di circa 90.000 metri quadrati: un vero e proprio mostro di cemento che distruggerebbe un intero ecosistema marino e si configurerebbe come una ulteriore “isola di calore” a tutto svantaggio del clima e del sistema ambientale della città. Per non dire che la Scogliera ha già un porto turistico – il Porto Rossi – che occupa e ostruisce uno spazio di grande bellezza a pochissima distanza, reso inopinatamente inaccessibile alla cittadinanza.Nel contempo una società privata, che ha proposto dal 2003 un progetto simile, vanterebbe diritti sulla Scogliera d’Armisi e sarebbe sul punto di ottenere delle concessioni su questa parte del demanio pubblico marittimo.

Ci appelliamo al Sindaco, avv. Enrico Trantino, al Consiglio Comunale ed alle autorità che possono oggi interrompere questa triste speculazione e restituire ancor più bella la scogliera cittadina.

Noi siamo mobilitate e mobilitati. Firmiamo questo appello con la fiducia che chi ha gli strumenti legali e legittimi per mettere fine a questo scippo si adoperi subito. Vigileremo e se necessario verremo a portare l’acqua della scogliera fino al consiglio comunale ed alla Prefettura. Perché chi dorme si svegli e agisca, per Catania, le catanesi e i catanesi.  FIRME dei proponenti Attilio ScuderiAloisio GaiaAloisio Mimmo MariaBarbettani StefaniaBarcelli GiuseppeCannatella FrancescaCantone AurelioCarrubba MassimoCarrubba TommasoCastorina PaoloCastrogiovanni AnnamariaCastrogiovanni NatalinaCastrogiovanni SalvatoreCoco AlessioCuscunà GiovannaDelma Iacona MilenaFaro FrancoFede TonyFassari MargheritaGiordano GiovannaGrasso LucianoLa rosa Grazia,Massimino ElettaMilazzo GiusiPalumbo GioacchinoPietrini EmmanuelePietrini LuanaReina MonicaSantonocito CarmeloSantonocito CorradaSantonocito MariannaScaletta AnnaTesta FrancescoTomasello GiulianaTomasello SantaTomasello SanteXibilia GabriellaSalvo GirianiAdriana LaudaniAgata BuscemiAgata NolfoAntonella InserraAmbra SottileAntonio AmatoGiovanna CannataFabio GarozzoKatia RioloFranco AvolaMaria VirgillitoMaria Rosa CosenzaSaro SpinaSimona LaudaniGabriella NolfoIgnazio AvolaMario VenutiMaria TurcoRoberta CarchioloAnna FaroGiovanna Brogna SonninoClelia CavallaroSerena CavallaroMichelaMcKeonMichela UrsinoCarmela GrassoGiovanni RomeoVincenzo La MendolaAlfonso Ruiz FelipeSimona BarberiCarmela Di BlasiConcetto ScutoAurelio SapuppoSalvo GrilloSimonetta TimpanaroValeria BaroneMaria FerraraVittorio CardaciAchille Giancarlo ParisiRita MazzarinoOscar GuarnacciaElvira VitaleSimona ParisiGiuseppe Maria LeottaRita TrovatoUgo CartaMaria FerraraVittorio CardaciAchille Giancarlo ParisiRita MazzarinoOscar GuarnacciaElvira VitaleSimona ParisiGiuseppe Maria LeottaRita TrovatoUgo CartaSalvatore CuscunàEmilio Migneco Luciano GrassoDonatella SalmeriAntonino ScuderiCinzia RuggieriAngelo Scibilia



nuovo fine firma: 26.08.2025
firme al momento della modifica 1.326




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