01. 10. 2026 13:01
COMUNICATO STAMPA – 1 ottobre 2026
Leggere e capire le carte
Registriamo con interesse la dichiarazione del dr. Di Sarcina, commissario dell’Autorità di Sistema Portuale di Catania, il quale afferma, rispondendo a un’intervista in data 29 settembre 2026: “Occorre precisare che la delibera (n.b.: di suo pugno, con la quale si rinnovano gli atti del Piano regolatore portuale bloccato dal TAR Catania) è un atto consequenziale alla sentenza del Tar (sic), dunque dovuto e necessario. Esprimiamo viva soddisfazione che cittadini e associazioni si rechino sui luoghi, così potranno personalmente constatare che la Scogliera d’Armisi non riguarda la pianificazione portuale, ma si sviluppa in aree diverse e limitrofe. Basta un po’ di buona volontà e leggere i documenti – conclude – per trovare tutte le risposte alle domande e curiosità.”
Ci pare che queste affermazioni si commentino da sole.
Ci pare che denotino una spiccata attenzione verso la comunità patrimoniale e di eredità che ha fatto sì che la Scogliera d’Armisi – sui cui limiti il dr. Di Sarcina ci pare avere alcune difficoltà di piena collocazione – fosse dichiarata “luogo dell’identità e della memoria” di Catania.
Ci limitiamo ad aggiungere che sarebbe stato utile che l’Autorità portuale avesse letto con attenzione, nel corso di questi anni, i rilievi di Ministero, Soprintendenza e Assessorato Regionale, oltre che le note delle associazioni ambientaliste e civiche ai documenti di programmazione frettolosamente approntati dall’istituzione che dirige.
Se così avesse fatto, anche lui avrebbe aiutato l’istituzione (la cui direzione si avvia a lasciare) ad effettuare una programmazione legittima, valida e sintonica con le norme vigenti di programmazione oltre che le esigenze ambientali, culturali e sociali della città di Catania.
Auspichiamo che la lettura dei prossimi atti legali che interesseranno la nefasta programmazione svolta sotto la direzione del Di Sarcina possano aiutarlo a meglio comprendere la natura della questione su cui, così succintamente, senza confronto alcuno, oggi discetta, con indubbia buona volontà.
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, Wwf Sicilia nord orientale, LIPU Catania, Osservatorio per le politiche urbane e territoriali, Sunia provinciale di Catania, Memoria e futuro, Udi Catania, Volerelaluna, Cittainsieme, Legambiente Catania, La città felice.