Regione: Catania

Salviamo la Scogliera D'Armisi a Catania

La petizione va a:
Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

5.130 Firme

Raccolta voti terminata

5.130 Firme

Raccolta voti terminata

  1. Iniziato febbraio 2025
  2. Raccolta voti terminata
  3. Preparare la presentazione
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione

Novità

04/04/2025, 12:03

Cara sostenitrice, caro sostenitore della petizione in difesa della fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania,

Ti invitiamo a partecipare all'incontro di lunedì 7 aprile, alle ore 17,30, presso il salone della CGIL di Catania, di cui puoi vedere la locandina in allegato. L'incontro è organizzato dall'associazione Volerelaluna, parteciperà anche il Comitato, e sono invitate le autorità cittadine. E' un momento in cui sarà possibile esprimere tutte le critiche, motivate e profonde, a un progetto che rischia di infliggere un ennesimo colpo letale al rapporto tra città e mare.

Vi segnaliamo inoltre un articolo d'interesse recentemente pubblicato su Livesicilia

livesicilia.it/porto-catania-impatti-dubbi-territorio/?refresh_ce

Invitando alla lettura ne citiamo un brano, che riporta e commenta lo studio compiuto dal dr. Sebastiano Patti, docente a contratto di Economia ambientale dell'Università di Catania:

"Ai gravi problemi di inquinamento delle acque derivanti da questo progetto, si accompagnano, secondo le osservazioni di Patti, delle valutazioni sull’impatto economico del turismo da diporto. Secondo il documento i vantaggi attesi dal nuovo porto, soprattutto crescita di occupazione e indotto, sarebbero a rischio di essere annullati dalle sue conseguenze negative. Patti elenca queste conseguenze negative: la forte stagionalità del mercato del lavoro; la scarsa qualificazione della manodopera utilizzata; la vulnerabilità e l’instabilità dei redditi; lo sviluppo di infrastrutture orientato più alle esigenze degli operatori del turismo e di società esterne all’area d’insediamento che a quelle della popolazione locale."

Ma se questo è chiaro, documentato e documentabile, ci chiediamo: perché procedere in un progetto che avrebbe un impatto così grave sulla città e dei vantaggi così limitati da ogni punto di vista?

A voi la risposta...

Per questo vi invitiamo a continuare a diffondere la petizione, che resta e resterà aperta nei prossimi mesi, per seguire le iniziative popolari a difesa della Scogliera e del nostro mare e per continuare a coinvolgere le cittadine e i cittadini catanesi a difesa della città.

Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania


Contribuisci a rafforzare la partecipazione civica. Vogliamo che le tue istanze siano ascoltate e allo stesso tempo rimanere indipendenti.

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