Novità
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Care e amiche e cari amici, firmatarie e firmatari della petizione in difesa del nostro mare,
la notizia dell'inserimento della Scogliera d'Armisi nell'elenco dei Luoghi della Memoria e dell'Identità di Catania è recente; ma molti ancora non lo sanno e in rete spesso la disinformazione più penosa la fa da padrona.
In questo percorso di rivendicazione e difesa della Scogliera, l'aspetto più triste è stato (ed è) il "negazionismo". Molti, ancora troppi, dicono che la Scogliera d'Armisi è solo cemento, che non ha valore, che non ha pregio; qualcuno si spinge fino a dire che la Scogliera "non esiste", che sarebbe un'invenzione di qualcuno...
E' incredibile, ma è così.
Questo è un atto di arroganza e di violenza, che nega l'identità di un luogo fondamentale dal punto di vista ambientale, storico e sociale per tutta la città di Catania.
Certo, direte, se hai interesse a cancellare un luogo, negarne l'esistenza è il primo passo.
Proprio per ciò, tutto questo è vergognoso; in un luogo civile non dovrebbe mai accadere e la politica dovrebbe essere capace di prendersi le sue responsabilità fino in fondo.Lo diciamo ancora una volta: combatteremo fino alla fine perché la Scogliera d'Armisi non rischi di essere cementificata e cancellata, e così la foce dell'Acquicella, da un piano regolatore portuale che sarebbe solo un tremendo danno per la città.
Per queste ragioni, Vi chiediamo di fare girare il video a questo link:
https://youtu.be/eHIqeo1HWO0https://www.youtube.com/watch?v=eHIqeo1HWO0Continuiamo a firmare e fare firmare la petizione!!!
A presto per aggiornamentiIL COMITATO PER LA DIFESA E LA FRUIZIONE DELLA SCOGLIERA D'ARMISI DI CATANIA
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Care amiche e cari amici, firmatarie e firmatari della petizione per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, cittadine e cittadini impegnate e impegnati nella difesa del mare di Catania e nella vera promozione del nostro territorio,
dopo la decisione per noi positiva con cui il Tribunale Amministrativo di Catania ha dichiarato illegittima la pianificazione in aree non di competenza dell’autorità portuale, come la Scogliera d’Armisi di Catania e la foce dell’Acquicella (la prima tra le azioni legali contro lo scempio che come sapete rischia di consumarsi) abbiamo un'ottima notizia; una notizia che vogliamo subito condividere con Voi.
Con una recentissima determina, infatti, il CRicd, Centro Regionale Inventario, Catalogazione e Documentazione dell’Assessorato ai beni Culturali della Regione Sicilia, e in particolare la Commissione Eredità immateriali, ha inserito all'unanimità la Scogliera d’Armisi nel LIM, il registro ufficiale dei Luoghi dell’identità e della memoria siciliani.
È un riconoscimento a dir poco prestigioso. La Scogliera e il lido sono inseriti in particolare nel registro ufficiale dei luoghi del lavoro e della socialità.
Pensate che a Catania, in questa categoria, la Scogliera è insieme all’area della cittadella dello zolfo, le cosiddette Ciminiere.Noi del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi, che abbiamo formulato la candidatura, con l’aiuto determinante dell’Ufficio per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura (di cui ringrazio in particolare il dr. Fabio Fichera), negli scorsi mesi, abbiamo redatto e organizzato un ricco dossier che raccoglie la storia di questo tratto di mare e del suo inscindibile rapporto con la città. Le sue origini geologiche millenarie; la sua tradizione classica con la presenza del tempio dedicato ad Artemide; il ruolo storico della Scogliera nella difesa dalle invasioni saracene; la funzione della Scogliera nella tradizione religiosa, con l’annuale omaggio alla Madonna di Ognina; l’abbagliante bellezza naturale di questo specchio di mare e dei fiumi di acqua dolce che ne percorrono l’ecosistema, ricco di fauna e flora marine; ma anche la presenza di una comunità balneare più che centenaria, che si è consolidata nel tempo rappresentando lo sbocco al mare per il cuore della città di Catania e dei suoi abitanti.
Questo successo mostra che abbiamo sempre avuto ragione.
I valori ambientali, culturali, storici, sociali della Scogliera hanno adesso un riconoscimento ufficiale, che nessuno può ignorare. Sversare in quest’area migliaia di metri cubi di cemento, interrare in modo assurdo, per metri e metri DENTRO il mare e per centinaia di metri fino alla grotte, una costa su cui migliaia di catanesi e turisti godono dell’accesso al mare, sarebbe oggi ancor più un danno alla città ed al suo diritto al mare ed alla fruizione della bellezza.
Il Comitato farà apporre delle targhe, sul Passiatore e nell’area balneare, perché questo riconoscimento, ufficiale, venga ricordato e segni un limite non valicabile a interessi che non devono prevalere sul bene pubblico e comune.
Sarà nostra cura comunicarVi le date di questi momenti di comune festa per la Scogliera, ma in difesa di TUTTO il mare di Catania.Intanto Vi chiediamo di diffondere questo messaggio e l’allegato in cui le motivazioni di questo prestigioso riconoscimento sono delineate in modo inequivocabile; citiamo la motivazione finale, che potete leggere nel documento allegato e che rimane scolpita, oggi, nella storia di questa parte della nostra città: “La Scogliera d’Armisi ha un’indubbia rilevanza naturalistica e un valore paesaggistico inestimabile, stante l’unicum morfologico. Ad essa si lega la memoria storica della città, poiché qui sorse il primo lido balneare della città risalente ai primi del Novecento, in piena “Belle Epoque”. Il presente provvedimento sarà inserito nella lista dei Beni Immateriali della Regione Siciliana…”.
Vi chiediamo anche di continuare a supportare la petizione e la candidatura della Scogliera al FAI (Fondo Ambientale Italiano), che stiamo promuovendo.Il vero grazie che, non solo il Comitato, ma la città deve, è a Voi.
Senza il vostro supporto questo risultato – prestigioso e indelebile – non sarebbe stato raggiunto.
La battaglia è ancora lunga, ma oggi abbiamo segnato un ulteriore punto, importante, a favore della città e del suo mare, così prezioso.
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania -
Petizione ancora attiva
7 giorni faCare amiche e cari amici, firmatarie e firmatari della petizione per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, cittadine e cittadini impegnate e impegnati nella difesa del mare di Catania e nella vera promozione del nostro territorio,
dopo la decisione per noi positiva con cui il Tribunale Amministrativo di Catania ha dichiarato illegittima la pianificazione in aree non di competenza dell’autorità portuale, come la Scogliera d’Armisi di Catania e la foce dell’Acquicella (la prima tra le azioni legali contro lo scempio che come sapete rischia di consumarsi) abbiamo un'ottima notizia; una notizia che vogliamo subito condividere con Voi.
Con una recentissima determina, infatti, il CRicd, Centro Regionale Inventario, Catalogazione e Documentazione dell’Assessorato ai beni Culturali della Regione Sicilia, e in particolare la Commissione Eredità immateriali, ha inserito all'unanimità la Scogliera d’Armisi nel LIM, il registro ufficiale dei Luoghi dell’identità e della memoria siciliani.
È un riconoscimento a dir poco prestigioso. La Scogliera e il lido sono inseriti in particolare nel registro ufficiale dei luoghi del lavoro e della socialità.
Pensate che a Catania, in questa categoria, la Scogliera è insieme all’area della cittadella dello zolfo, le cosiddette Ciminiere.Noi del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi, che abbiamo formulato la candidatura, con l’aiuto determinante dell’Ufficio per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura (di cui ringrazio in particolare il dr. Fabio Fichera), negli scorsi mesi, abbiamo redatto e organizzato un ricco dossier che raccoglie la storia di questo tratto di mare e del suo inscindibile rapporto con la città. Le sue origini geologiche millenarie; la sua tradizione classica con la presenza del tempio dedicato ad Artemide; il ruolo storico della Scogliera nella difesa dalle invasioni saracene; la funzione della Scogliera nella tradizione religiosa, con l’annuale omaggio alla Madonna di Ognina; l’abbagliante bellezza naturale di questo specchio di mare e dei fiumi di acqua dolce che ne percorrono l’ecosistema, ricco di fauna e flora marine; ma anche la presenza di una comunità balneare più che centenaria, che si è consolidata nel tempo rappresentando lo sbocco al mare per il cuore della città di Catania e dei suoi abitanti.
Questo successo mostra che abbiamo sempre avuto ragione.
I valori ambientali, culturali, storici, sociali della Scogliera hanno adesso un riconoscimento ufficiale, che nessuno può ignorare. Sversare in quest’area migliaia di metri cubi di cemento, interrare in modo assurdo, per metri e metri DENTRO il mare e per centinaia di metri fino alla grotte, una costa su cui migliaia di catanesi e turisti godono dell’accesso al mare, sarebbe oggi ancor più un danno alla città ed al suo diritto al mare ed alla fruizione della bellezza.
Il Comitato farà apporre delle targhe, sul Passiatore e nell’area balneare, perché questo riconoscimento, ufficiale, venga ricordato e segni un limite non valicabile a interessi che non devono prevalere sul bene pubblico e comune.
Sarà nostra cura comunicarVi le date di questi momenti di comune festa per la Scogliera, ma in difesa di TUTTO il mare di Catania.
Intanto Vi chiediamo di diffondere questo messaggio e l’allegato in cui le motivazioni di questo prestigioso riconoscimento sono delineate in modo inequivocabile; citiamo la motivazione finale, che potete leggere nel documento allegato e che rimane scolpita, oggi, nella storia di questa parte della nostra città: “La Scogliera d’Armisi ha un’indubbia rilevanza naturalistica e un valore paesaggistico inestimabile, stante l’unicum morfologico. Ad essa si lega la memoria storica della città, poiché qui sorse il primo lido balneare della città risalente ai primi del Novecento, in piena “Belle Epoque”. Il presente provvedimento sarà inserito nella lista dei Beni Immateriali della Regione Siciliana…”.
Vi chiediamo anche di continuare a supportare la petizione e la candidatura della Scogliera al FAI (Fondo Ambientale Italiano), che stiamo promuovendo.
Il vero grazie che, non solo il Comitato, ma la città deve, è a Voi.
Senza il vostro supporto questo risultato – prestigioso e indelebile – non sarebbe stato raggiunto.
La battaglia è ancora lunga, ma oggi abbiamo segnato un ulteriore punto, importante, a favore della città e del suo mare, così prezioso.
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania
è importante salvaguardare ciò che abbiamo di speciale