02/27/2026, 17:56
Le recenti notizie confermano che il progetto “Primavera” ha riavviato il proprio iter alla luce del nuovo quadro normativo (D.Lgs. 190/2024), con istruttoria ora in capo alla Regione Abruzzo.
Si tratta di ulteriori 7 aerogeneratori (torri di grande altezza) previsti nell’area di Tufillo e Palmoli, in un contesto territoriale già interessato da numerose proposte. Con il riavvio del progetto Primavera, nel Vastese risultano oggi in fase autorizzativa impianti per complessivi 78 aerogeneratori, per una potenza stimata di circa 475 MW.
Prosegue l’iter del progetto “Schiavi 2”, nell’ambito del procedimento VIA/PAUR, che prevede fasi di consultazione pubblica secondo i termini stabiliti dall’autorità competente. Abbiamo quindi aggiornato la petizione per ribadire richieste di regole chiare, trasparenza e partecipazione, e per chiedere valutazioni tecniche rigorose su: effetti cumulativi, sostenibilità paesaggistica, assetto idrogeologico, disponibilità giuridica delle aree (inclusa l’eventuale presenza di usi civici da verificare formalmente), biodiversità/avifauna, salute e sicurezza, ricadute socio-economiche e adeguatezza delle compensazioni nel lungo periodo.
01/31/2026, 14:02
Negli ultimi giorni sono emersi nuovi elementi rilevanti per la Valle del Trigno e per il progetto eolico Schiavi 2. Un recente articolo ha evidenziato che nel Vastese sono in fase autorizzativa 12 progetti eolici per 78 turbine in 16 comuni. Parallelamente, un report sul consumo di suolo in Abruzzo certifica 299 ettari trasformati in un solo anno, con forte incidenza nella provincia di Chieti.
Questi dati mostrano che non siamo di fronte a un caso isolato, ma a una pressione cumulativa sul territorio. Inoltre, alcuni procedimenti, tra cui quello di Schiavi di Abruzzo, sono attualmente in Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), riaprendo spazi ufficiali di partecipazione.
Per aggiornare e rafforzare i contenuti alla luce di questo quadro, abbiamo deciso di posticipare la scadenza della petizione, così da favorire una partecipazione più consapevole in una fase decisiva per il futuro del territorio.
nuovo fine firma: 13.03.2026
firme al momento della modifica 405
12/14/2025, 10:34
Per “Schiavi 2”. è stato inserito il link al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) attualmente in corso, avviato dopo il rinvio disposto nell’aprile 2025:
www2.regione.abruzzo.it/content/realizzazione-di-un-impianto-eolico-denominato-schiavi-2-nel-comune-di-schiavi-di-abruzzo-0
È stato inoltre richiamato il procedimento precedente, concluso ad aprile 2025 con rinvio a VIA, consultabile al seguente link ufficiale:
www2.regione.abruzzo.it/content/realizzazione-di-un-impianto-eolico-denominato-schiavi-2-nel-comune-di-schiavi-di-abruzzo-ch
L’aggiornamento include anche il riferimento alla puntata della trasmissione “Caleido” – “Rinnovabili, pioggia di progetti in Abruzzo, nella zona dell’Alto Vastese. I sindaci si oppongono” (15 novembre 2025), che documenta la concentrazione di progetti eolici nella Valle del Trigno e le preoccupazioni espresse da diversi sindaci:
www.youtube.com/watch?v=6l--CiKl_8w
nuovo fine firma: 31/01/2026
firme al momento della modifica 402
09/06/2025, 10:29
Abbiamo deciso di prolungarla perché:
1) servono più tempo e costanza per informare cittadini e comunità locali che ancora non conoscono i progetti;
2) nuove tappe di mobilitazione (passeggiate, incontri e dibattiti) daranno ulteriore forza e visibilità alla petizione;
3) un numero maggiore di firme renderà più incisivo il dialogo con Regione, Ministero e istituzioni competenti;
4) questa battaglia non è solo della Valle del Trigno: altri territori in Italia vivono la stessa emergenza. Unendo le voci, diventiamo più forti.
Insieme possiamo difendere ambiente, paesaggio e comunità da una transizione energetica speculativa e senza regole.
nuovo fine firma: 31.12.2025
firme al momento della modifica 389
08/14/2025, 10:18
Grazie all’impegno delle associazioni, dei cittadini e dell’analisi tecnica, il Comitato VIA ha rinviato il progetto Schiavi 2 alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, riconoscendo criticità importanti — tra cui l’effetto cumulo con impianti esistenti, la carente valutazione floristico-faunistica, l’impatto acustico, la vicinanza di abitazioni e l’insufficienza delle strade di servizio.
Il Comitato segnala numerose criticità, già evidenziate anche dal Centro Italico Safinim APS e dal Centro Studi Alto Vastese e Valle del Trigno ASD-APS:
• assenza di dati completi sul rilievo floristico;
• abitazioni a meno di 500 metri dagli aerogeneratori;
• necessità di valutare impatto acustico e interferenze con aree di alto valore ecologico.
Si contestano inoltre:
• studi troppo brevi, come quello sull’avifauna, privo di valutazioni sul rischio di collisione;
• quadro incompleto della viabilità esistente e dei lavori di adeguamento necessari;
• mancata analisi dell’effetto cumulo con altri impianti già presenti o autorizzati.
Altri aspetti da approfondire:
• fattibilità dell’intervento secondo le norme del Piano Stralcio di Bacino del fiume Trigno;
• impatti su fauna, viabilità locale e acustica.
«Il rinvio alla procedura di VIA è un passo fondamentale per garantire un esame completo, che consideri tutti gli aspetti ambientali e sociali. È una vittoria di chi difende il territorio da progetti speculativi che non tengono conto delle reali esigenze delle comunità locali».
L’azione congiunta del Centro Italico Safinim APS, del Centro Studi Alto Vastese e Valle del Trigno ASD-APS e di altri gruppi ha portato alla luce le criticità del progetto. Ora è il momento di riflettere su un futuro energetico sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità che lo abitano.