Regione: Catania

Salviamo la Scogliera D'Armisi a Catania

La petizione va a
Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

4.687 Firme

100 %
4.500 per obiettivo di raccolta

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  1. Iniziato febbraio 2025
  2. Collezione ancora > 3 mesi
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
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Novità

14/07/2026, 06:58

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Care amiche e cari amici, firmatarie e firmatari della petizione per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, cittadine e cittadini impegnate e impegnati nella difesa del mare di Catania e nella vera promozione del nostro territorio,

dopo la decisione per noi positiva con cui il Tribunale Amministrativo di Catania ha dichiarato illegittima la pianificazione in aree non di competenza dell’autorità portuale, come la Scogliera d’Armisi di Catania e la foce dell’Acquicella (la prima tra le azioni legali contro lo scempio che come sapete rischia di consumarsi) abbiamo un'ottima notizia; una notizia che vogliamo subito condividere con Voi.
Con una recentissima determina, infatti, il CRicd, Centro Regionale Inventario, Catalogazione e Documentazione dell’Assessorato ai beni Culturali della Regione Sicilia, e in particolare la Commissione Eredità immateriali, ha inserito all'unanimità la Scogliera d’Armisi nel LIM, il registro ufficiale dei Luoghi dell’identità e della memoria siciliani.
È un riconoscimento a dir poco prestigioso. La Scogliera e il lido sono inseriti in particolare nel registro ufficiale dei luoghi del lavoro e della socialità.
Pensate che a Catania, in questa categoria, la Scogliera è insieme all’area della cittadella dello zolfo, le cosiddette Ciminiere.

Noi del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi, che abbiamo formulato la candidatura, con l’aiuto determinante dell’Ufficio per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura (di cui ringrazio in particolare il dr. Fabio Fichera), negli scorsi mesi, abbiamo redatto e organizzato un ricco dossier che raccoglie la storia di questo tratto di mare e del suo inscindibile rapporto con la città. Le sue origini geologiche millenarie; la sua tradizione classica con la presenza del tempio dedicato ad Artemide; il ruolo storico della Scogliera nella difesa dalle invasioni saracene; la funzione della Scogliera nella tradizione religiosa, con l’annuale omaggio alla Madonna di Ognina; l’abbagliante bellezza naturale di questo specchio di mare e dei fiumi di acqua dolce che ne percorrono l’ecosistema, ricco di fauna e flora marine; ma anche la presenza di una comunità balneare più che centenaria, che si è consolidata nel tempo rappresentando lo sbocco al mare per il cuore della città di Catania e dei suoi abitanti.

Questo successo mostra che abbiamo sempre avuto ragione.

I valori ambientali, culturali, storici, sociali della Scogliera hanno adesso un riconoscimento ufficiale, che nessuno può ignorare. Sversare in quest’area migliaia di metri cubi di cemento, interrare in modo assurdo, per metri e metri DENTRO il mare e per centinaia di metri fino alla grotte, una costa su cui migliaia di catanesi e turisti godono dell’accesso al mare, sarebbe oggi ancor più un danno alla città ed al suo diritto al mare ed alla fruizione della bellezza.
Il Comitato farà apporre delle targhe, sul Passiatore e nell’area balneare, perché questo riconoscimento, ufficiale, venga ricordato e segni un limite non valicabile a interessi che non devono prevalere sul bene pubblico e comune.
Sarà nostra cura comunicarVi le date di questi momenti di comune festa per la Scogliera, ma in difesa di TUTTO il mare di Catania.

Intanto Vi chiediamo di diffondere questo messaggio e l’allegato in cui le motivazioni di questo prestigioso riconoscimento sono delineate in modo inequivocabile; citiamo la motivazione finale, che potete leggere nel documento allegato e che rimane scolpita, oggi, nella storia di questa parte della nostra città: “La Scogliera d’Armisi ha un’indubbia rilevanza naturalistica e un valore paesaggistico inestimabile, stante l’unicum morfologico. Ad essa si lega la memoria storica della città, poiché qui sorse il primo lido balneare della città risalente ai primi del Novecento, in piena “Belle Epoque”. Il presente provvedimento sarà inserito nella lista dei Beni Immateriali della Regione Siciliana…”.
Vi chiediamo anche di continuare a supportare la petizione e la candidatura della Scogliera al FAI (Fondo Ambientale Italiano), che stiamo promuovendo.

Il vero grazie che, non solo il Comitato, ma la città deve, è a Voi.
Senza il vostro supporto questo risultato – prestigioso e indelebile – non sarebbe stato raggiunto.
La battaglia è ancora lunga, ma oggi abbiamo segnato un ulteriore punto, importante, a favore della città e del suo mare, così prezioso.
 
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania


14/07/2026, 06:53

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Care amiche e cari amici, firmatarie e firmatari della petizione per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, cittadine e cittadini impegnate e impegnati nella difesa del mare di Catania e nella vera promozione del nostro territorio,

dopo la decisione per noi positiva con cui il Tribunale Amministrativo di Catania ha dichiarato illegittima la pianificazione in aree non di competenza dell’autorità portuale, come la Scogliera d’Armisi di Catania e la foce dell’Acquicella (la prima tra le azioni legali contro lo scempio che come sapete rischia di consumarsi) abbiamo un'ottima notizia; una notizia che vogliamo subito condividere con Voi.

Con una recentissima determina, infatti, il CRicd, Centro Regionale Inventario, Catalogazione e Documentazione dell’Assessorato ai beni Culturali della Regione Sicilia, e in particolare la Commissione Eredità immateriali, ha inserito all'unanimità la Scogliera d’Armisi nel LIM, il registro ufficiale dei Luoghi dell’identità e della memoria siciliani.
È un riconoscimento a dir poco prestigioso. La Scogliera e il lido sono inseriti in particolare nel registro ufficiale dei luoghi del lavoro e della socialità.
Pensate che a Catania, in questa categoria, la Scogliera è insieme all’area della cittadella dello zolfo, le cosiddette Ciminiere.

Noi del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi, che abbiamo formulato la candidatura, con l’aiuto determinante dell’Ufficio per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura (di cui ringrazio in particolare il dr. Fabio Fichera), negli scorsi mesi, abbiamo redatto e organizzato un ricco dossier che raccoglie la storia di questo tratto di mare e del suo inscindibile rapporto con la città. Le sue origini geologiche millenarie; la sua tradizione classica con la presenza del tempio dedicato ad Artemide; il ruolo storico della Scogliera nella difesa dalle invasioni saracene; la funzione della Scogliera nella tradizione religiosa, con l’annuale omaggio alla Madonna di Ognina; l’abbagliante bellezza naturale di questo specchio di mare e dei fiumi di acqua dolce che ne percorrono l’ecosistema, ricco di fauna e flora marine; ma anche la presenza di una comunità balneare più che centenaria, che si è consolidata nel tempo rappresentando lo sbocco al mare per il cuore della città di Catania e dei suoi abitanti.

Questo successo mostra che abbiamo sempre avuto ragione.

I valori ambientali, culturali, storici, sociali della Scogliera hanno adesso un riconoscimento ufficiale, che nessuno può ignorare. Sversare in quest’area migliaia di metri cubi di cemento, interrare in modo assurdo, per metri e metri DENTRO il mare e per centinaia di metri fino alla grotte, una costa su cui migliaia di catanesi e turisti godono dell’accesso al mare, sarebbe oggi ancor più un danno alla città ed al suo diritto al mare ed alla fruizione della bellezza.

Il Comitato farà apporre delle targhe, sul Passiatore e nell’area balneare, perché questo riconoscimento, ufficiale, venga ricordato e segni un limite non valicabile a interessi che non devono prevalere sul bene pubblico e comune.

Sarà nostra cura comunicarVi le date di questi momenti di comune festa per la Scogliera, ma in difesa di TUTTO il mare di Catania.

Intanto Vi chiediamo di diffondere questo messaggio e l’allegato in cui le motivazioni di questo prestigioso riconoscimento sono delineate in modo inequivocabile; citiamo la motivazione finale, che potete leggere nel documento allegato e che rimane scolpita, oggi, nella storia di questa parte della nostra città: “La Scogliera d’Armisi ha un’indubbia rilevanza naturalistica e un valore paesaggistico inestimabile, stante l’unicum morfologico. Ad essa si lega la memoria storica della città, poiché qui sorse il primo lido balneare della città risalente ai primi del Novecento, in piena “Belle Epoque”. Il presente provvedimento sarà inserito nella lista dei Beni Immateriali della Regione Siciliana…”.

Vi chiediamo anche di continuare a supportare la petizione e la candidatura della Scogliera al FAI (Fondo Ambientale Italiano), che stiamo promuovendo.

Il vero grazie che, non solo il Comitato, ma la città deve, è a Voi.
Senza il vostro supporto questo risultato – prestigioso e indelebile – non sarebbe stato raggiunto.
La battaglia è ancora lunga, ma oggi abbiamo segnato un ulteriore punto, importante, a favore della città e del suo mare, così prezioso.
 
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania


13/07/2026, 10:26

Care firmatarie e cari firmatari,

una buona notizia.

Il TAR Catania, con decisione odierna, ha annullato il Piano Regolatore Portuale nelle parti che non sono di competenza dell’Autorità Portuale, grazie al ricorso proposto da WWF Sicilia Nord-Orientale, O.P.U.T (Osservatorio Politiche Urbane e Territoriali), con il supporto del nostro Comitato, di LIPU Catania e del Comitato per il Parco Monte Vallone-Acquicella.

La Scogliera dell’Armisi e la foce dell’Acquicella per il TAR Catania non possono quindi essere toccate dalla cementificazione indiscriminata che è stata immaginata.
Vogliamo essere chiari. È un primo, non definitivo, ma importante passaggio, che mostra come il Piano regolatore Portuale sia stato adottato con gravi difetti di legittimità, su cui ancora insisteremo, in altre sedi e tempestivamente nel prossimo periodo; aggiornandovi – a breve – sui prossimi passaggi.

Vi invitiamo intanto a continuare la diffusione della petizione e della candidatura al FAI della Scogliera!
Possiamo e dobbiamo arrivare alle 5000 firme per la Petizione ed alle 2500 per il FAI!
Un caro saluto a tutte e tutti e a prestissimo per aggiornamenti

IL COMITATO PER LA DIFESA E LA FRUIZIONE DELLA SCOGLIERA D’ARMISI DI CATANIA


13/07/2026, 06:36


IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. ANNULLATO IL PIANO REGOLATORE PORTUALE PER LA SCOGLIERA D’ARMISI E LA FOCE DELL’ACQUICELLA

Care firmatarie e cari firmatari,

una buona notizia da condividere subito.

Il TAR Catania, con decisione odierna, ha annullato il Piano Regolatore Portuale nelle parti che non sono di competenza dell’Autorità Portuale.

La Scogliera dell’Armisi e la foce dell’Acquicella per il TAR Catania non possono quindi essere toccate dalla cementificazione indiscriminata che è stata immaginata.
Vogliamo essere chiari. È un primo, non definitivo, ma importante punto a nostro favore, che mostra come il Piano regolatore Portuale sia stato adottato con gravi difetti di legittimità, su cui ancora insisteremo, in altre sedi e tempestivamente nel prossimo periodo; aggiornandovi – a breve – sui prossimi e necessari passaggi.

Vi invitiamo intanto a continuare la diffusione della petizione e della candidatura al FAI della Scogliera!
Possiamo e dobbiamo arrivare alle 5000 firme per la Petizione ed alle 2500 per il FAI!

Grazie a tutte e tutti per il sostegno, un caro saluto e a prestissimo per aggiornamenti

IL COMITATO PER LA DIFESA E LA FRUIZIONE DELLA SCOGLIERA D’ARMISI DI CATANIA


14/06/2026, 03:42

Care firmatarie e cari firmatari della petizione per la difesa e la promozione della Scogliera d'Armisi e del mare di Catania,

Vi segnaliamo un reportage giornalistico e un articolo.

Il reportage è stato trasmesso su rai3 Sicilia e lo trovate al link seguente con una breve spiegazione - L'ampliamento del porto di Catania al centro di accese polemiche. Per alcune associazioni di cittadini, che hanno raccolto migliaia di firme, il cemento necessario per realizzare il progetto avrà conseguenze sull'ambiente. https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2026/06/le-polemiche-per-i-lavori-al-porto-f0dcad52-a65b-44c8-b4f8-61e612ac390e.html

L'articolo è invece un esempio di divulgazione scientifica del biologo marino Alessandro Cento. E' di circa un anno fa, ma ci ricorda bene la ricchezza della fauna e della flora della Scogliera, in questi mesi in cui si torna a fruire più pienamente per la stagione estiva

https://www.freepressonline.it/2025/03/29/scogliera-darmisi-un-patrimonio-naturale-da-proteggere/

Vi ricordiamo poi di continuare a FARE FIRMARE LA PETIZIONE CHE VIAGGIA VERSO LE 5000 FIRME!
E DI CONTINUARE A SOSTENERE LA CANDIDATURA DELLA SCOGLIERA COME LUOGO DEL CUORE FAI (FONDO AMBIENTALE ITALIANO) AL SEGUENTE LINK:

https://fondoambiente.it/luoghi/scogliera-dell-armisi?ldc=

BUONA STAGIONE ESTIVA A TUTTE E TUTTI E A PRESTO PER NUOVI AGGIORNAMENTI

IL COMITATO


03/06/2026, 07:19

Care e cari, alcuni aggiornamenti importanti.

1) Come sapete stiamo proponendo la candidatura della Scogliera d'Armisi come "luogo del cuore" del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI). Di cosa stiamo parlando? ll progetto "I luoghi del cuore" mira a coinvolgere concretamente tutta la popolazione, italiana e non, invitandola a votare i luoghi italiani che sente particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. Il progetto alterna due fasi: il censimento/votazione negli anni pari e il bando/selezione negli anni dispari. Durante il censimento si possono segnalare e votare i propri Luoghi del Cuore. I primi 3 luoghi in classifica e i vincitori della classifica speciale dedicata a un tema diverso in ogni censimento, riceveranno un contributo economico a fronte di un progetto concreto da concordare con il FAI.
Al momento, con un grande balzo e oltre 500 voti, la Scogliera è entrata tra i primi 40 luoghi d'Italia!!! Ma non basta; dobbiamo arrivare almeno a 2.500 voti se vogliamo che questo spazio di grande bellezza ambientale, sociale e storica, possa entrare tra i progetti di tutela del FAI. Infatti, dopo ogni censimento viene aperto un bando, sul quale possono candidare un progetto tutti i luoghi che hanno ottenuto almeno 2.500 voti al censimento e si può richiedere un contributo economico per un progetto di restauro o valorizzazione.
QUINDI VI CHIEDIAMO DI VOTARE E FARE VOTARE LA SCOFGLIERA D'ARMISI COME LUOGO DEL CUORE FAI AL LINK SEGUENTE:

https://fondoambiente.it/luoghi/scogliera-dell-armisi?ldc=↗

2) Con l'inizio dell'estate il Comitato riprende a lavorare al percorso di documentazione della Scogliera, delle grotte e del percorso di Parco urbano lineare costiero che vogliamo. Nelle prossime settimane riprenderanno le riprese - grazie al regista Marco Pirrello - e sarà possibile pianificare anche iniziative e proiezioni, da tenersi durante il periodo estivo. Per questo vi chiediamo un aiuto. La Scogliera va fatta conoscere anche a chi va a mare altrove o è di altre parti della città. Solo se la città avrà piena consapevolezza del rischio di una cementificazione di questo tratto del suo mare la nostra battaglia potrà prevalere. Per questo abbiamo bisogno di tutte e tutti coloro i quali possono rendersi disponibili per gite guidate e momenti di apertura dell'area alla cittadinanza. Vi preghiamo di dare la vostra adesione o di rinnovarla alla mail: comitatoarmisi@gmail.com

3) Le firme della petizione si avvicinano alla soglia di 4500. Intendiamo chiedere un incontro all'amministrazione comunale al raggiungimento di questa soglia. Ma Vi chiediamo di continuare a FIRMARE E FARE FIRMARE. LE 5.000 FIRME SONO VICINE!!! POSSIAMO E DOBBIAMO ARRIVARCI!!!

4) Il 26 giugno si terrà la prima udienza al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il ricorso promosso da WWF Sicilia Nord-Orientale e Osservatorio Politiche Urbane e territoriali, con l'aiuto del nostro Comitato. Vi aggiorneremo su questo primo passaggio e questa prima azione in difesa della Scogliera.

Un caro saluto e a presto

Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania


21/05/2026, 12:41

Care firmatarie e cari firmatari della petizione in difesa del nostro mare,

Vi chiediamo un aiuto per la nostra causa comune.

Sosteniamo la candidatura della Scogliera d'Armisi come "Luogo del cuore" del Fondo Ambiente Italiano (FAI)! E' possibile a tutte e tutti farlo in modo semplice e rapido.

Trovate di seguito il link. La procedura è molto agevole, basta seguire le istruzioni; ma rimaniamo a disposizione per eventuali problemi.

https://fondoambiente.it/luoghi/scogliera-dell-armisi?ldc=

Perché pensiamo che sia importante insistere sul fatto che la Scogliera è uno dei luoghi della memoria e dell'identità del nostro ambiente cittadino?
La descrizione della Scogliera che trovate sul sito del FAI lo spiega chiaramente: "Il grande valore storico naturalistico del tratto costiero, ricco di ingrottati lavici naturali, deve essere salvaguardato da potenziali progetti di antropizzazioni con opere stradali o portuali o ferroviarie. Lo straordinario patrimonio paesaggistico assume i caratteri monumentali e segna marcatamente il millenario rapporto di convivenza tra la città ed il vulcano."

Come componenti del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi siamo rimasti molto addolorate e addolorati dal leggere le carte che hanno condotto all'approvazione parlamentare del Progetto di nuova area portuale. In alcuni questi atti "ufficiali" si dice una cosa che ci ha lasciati a bocca aperta: si dice che la zona della Scogliera "non è interessata da attività"; insomma, che è abbandonata...
Lo sappiamo, sembra incredibile... Ma è vero!

Per questa ragione vi chiediamo di firmare e diffondere questa candidatura, il più possibile, attraverso tutti i Vostri canali, i Vostri contatti, le Vostre famiglie.
Per questo alleghiamo anche a questo messaggio una fotografia - ma ne abbiamo raccolte molte e ci serviranno per chiedere il riconoscimento ufficiale del valore storico e ambientale della Scogliera. In questa fotografia trovate un'immagine della Scogliera nel 1914; si vedono gli archi della Marina sotto la stazione; si vedono i "Bagni Leotta" già attivi, dato che i primi stabilimenti sulla Scogliera - con le tipiche e inconfondibili palafitte sugli scogli - risalgono a fine Ottocento; si vede il mare bellissimo, che c'è ancora e non vogliamo che scompaia per un approdo per pochi megamilionari...

Questa storia del rapporto tra il mare e la città, attraverso la Scogliera d'Armisi, ha quasi 150 anni, ed è ben raccontata in un articolo che inseriamo in link di seguito e che vi invitiamo a leggere:

https://catania.italiani.it/i-lidi-balneari-storici-della-scogliera-di-catania/

In conclusione, poche parole chiare: se qualcuno vuole cementificare il mare di Catania; se qualcuno vuole costruire su uno dei luoghi più belli della nostra Scogliera cittadina; se qualcuno vuole sostituire un luogo della memoria con un luogo del guadagno (ipotetico) di pochi, almeno abbia il coraggio di dire la verità. La verità, non chiediamo altro.
Basta con fondali pieni di materassi, racconti confusi sulle destinazioni d'uso, o racconti di aree abbandonate o addirittura "inquinate"...
La verità - semplice, chiara, inconfutabile - è che questo è uno dei luoghi più belli della storia, della memoria e dell'identità della nostra città.
Chi ne ha il compito, si assuma le sue responsabilità; prima di tutto quella di essere chiari e coerenti con la città.

Grazie del Vostro aiuto

Il Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania


16/05/2026, 04:25

Care firmatarie e cari firmatari della petizione a sostegno del nostro mare,

le associazioni che hanno promosso l'azione legale contro l'attuale Piano Regolatore del Porto hanno inviato l'appello che potete leggere di seguito al Presidente della Repubblica, cui spetta la firma del Decreto per l'ampliamento del perimetro portuale.

Diffondiamolo e continuiamo a firmare e fare firmare!
Le 5000 firme sono possibili!

Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania      

 PRESIDENTE, NON FIRMI!

Gentilissimo Presidente della Repubblica Italiana, On. Sergio Mattarella,

ci appelliamo a Lei con fiducia per scongiurare che si consumi un atto scellerato ai danni dell’ambiente e della città di Catania.
Sta per arrivare alla Sua firma, dopo i passaggi parlamentari, una proposta di Decreto concernente la modifica/ampliamento dell’attuale delimitazione del porto di Catania, sottoposto alla competenza  della dell’Autorità di sistema portuale (AdSP) del Mare di Sicilia orientale.
L’AdSP ha approvato nell’ottobre del 2025, nonostante rilievi ed eccezioni stringenti delle stesse istituzioni di pubblica verifica e controllo, un Piano regolatore Portuale (PRP) che prevede l’ampliamento dei confini del porto con la conseguente e irrimediabile cementificazione di alcune aree di eccezionale pregio ambientale, sociale e storico poste all’interno della nostra città: la scogliera d’Armisi con le sue grotte laviche marine di epoca preistorica e la foce del fiume Acquicella, già sottoposta a regime di alta tutela in quanto sede di un ecosistema di straordinario pregio.
Parliamo di uno sversamento di milioni di metri cubi di cemento anche dentro il mare per consentire, in via prioritaria, la costruzione di un bacino dedicato a pochi Megayacht per supermilionari.
Contro questo scellerato progetto di devastazione ambientale son state raccolte circa 4500 firme di cittadine/i (v. petizione allegata).
Sappiamo che Lei non può esprimersi nel merito politico di tali scelte.Ma speriamo e confidiamo che Lei possa considerare gli aspetti giuridici più che controversi di questo provvedimento. Il PRP è infatti colmo di violazioni di norme nazionali e comunitarie; su di esso pendono vari ricorsi presso la Giustizia Amministrativa – che Le alleghiamo - e varie denunce di associazioni civili e ambientaliste e di private cittadine e cittadini, anche in ordine a macroscopiche fallacie e discordanze tecnico-progettuali che invalidano sul nascere tale progetto. Tali discordanze non a caso riguardano l’entità dell’ampliamento e quindi i nuovi confini dell’area portuale (v. cartina allegata con leggenda).
Per tali ragioni, Le chiediamo di non volere apporre la Sua firma su un provvedimento che presenta numerosi e palesi profili di illegittimità e che rischia di cementificare i beni più grandi della nostra città: il suo mare e il suo futuro.
Con osservanza,            
                      
Firme delle Associazioni proponenti
Comitato per la difesa e la salvaguardia della Scogliera d’Armisi di Catania - Volerelaluna Catania – LIPU Catania - Comitato per il parco di Monte Po’ – Vallone Acquicella - WWF Sicilia Nord Orientale – Memoria e Futuro – SUNIA – Osservatorio per le Politiche Urbane e Territoriali


29/04/2026, 04:12

Care sostenitrici e cari sostenitori della petizione in difesa della scogliera d'Armisi e per la salvaguardia della nostra costa cittadina,

la conferenza stampa del 28 aprile è stata partecipata ed ha mostrato che la richiesta di riformulare il piano regolatore del porto non è la "battaglia" civile di un'associazione o di poche persone ma è ormai diventata la richiesta di migliaia di cittadine e cittadini, residenti e non residenti, e così di turiste e turisti che amano il nostro mare. Alle tante persone si è unita una rete di associazioni che si occupano della città e del suo territorio a vario livello.
Grazie a tutte e tutti!!!
Siamo a circa 4150 firme e aumentiamo costantemente.
L'obiettivo delle 5000 firme è a portata di mano.
Continueremo ad aggiornarvi: vi diciamo intanto che stiamo organizzando delle visite guidate della scogliera e del percorso sul mare; e che stiamo già lavorando a un nuovo documentario naturalistico che riprenda le bellezze dei fondali e delle grotte (niente, ci dispiace: ancora i tappeti di materassi sui fondali non si trovano... Chiederemo lumi all'autorità portuale...).
Firmiamo e facciamo firmare!

Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania


26/04/2026, 18:51

Care firmatarie e cari firmatari della petizione per la fruizione e la salvaguardia della Scogliera d'Armisi, Vi invitiamo a partecipare alla conferenza stampa che si terrà martedì 28 aprile c.m. alle ore 10,30 al Passiatore di fronte la Piazza dei Martiri indetta dai consiglieri del Movimento 5stelle al Comune di Catania. Di seguito il comunicato stampa.
Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania

COMUNICATO STAMPA

Conferenza stampa sul progetto del nuovo porto di Catania

Catania, 24 aprile 2026 - Alla luce di quanto emerso negli ultimi giorni sul progetto del nuovo porto di Catania, e in vista dell’imminente discussione in Commissione alla Camera prevista per il 30 aprile, i consiglieri comunali M5s Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, insieme ad associazioni e attivisti impegnati nella tutela e salvaguardia della costa catanese, in particolare della scogliera dell’Armisi, invitano la stampa e i cittadini a partecipare alla conferenza stampa che si terrà martedì 28 aprile, alle ore 10:30, presso il Passiatore, di fronte Piazza dei Martiri, a Catania.

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulle principali criticità emerse, già oggetto di ricorsi al TAR, tra cui le incongruenze nei dati tecnici alla base del progetto, con particolare riferimento all’estensione dell’ampliamento della circoscrizione portuale, l’assenza di una adeguata valutazione degli impatti attraverso l’Analisi di Impatto della Regolazione (AIR), e le rilevanti ricadute urbanistiche e ambientali sul rapporto tra la città e il mare.

Nel corso della conferenza sarà inoltre rilanciato un appello a una programmazione organica e trasparente dello sviluppo del territorio, che tenga conto non solo delle esigenze portuali ma anche del diritto dei cittadini a vivere e fruire della propria costa.


Contribuisci a rafforzare la partecipazione civica. Vogliamo che le tue istanze siano ascoltate e allo stesso tempo rimanere indipendenti.

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