Region: Catania

Salviamo la Scogliera D'Armisi a Catania

Petition richtet sich an
Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

4.625 Unterschriften

100 %
4.500 für Sammelziel

4.625 Unterschriften

100 %
4.500 für Sammelziel
  1. Gestartet Februar 2025
  2. Sammlung noch > 4 Monate
  3. Einreichung
  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung
Persönliche Daten
 

Ich bin einverstanden, dass meine Daten gespeichert werden. Diese Einwilligung kann ich jederzeit widerrufen.

Neuigkeiten

07.01.2026, 11:38

Care firmatarie e cari firmatari,
come avevamo preannunciato durante l'assemblea di mercoledì 17 dicembre, è stato presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, da parte dell'Osservatorio per le politiche urbane e territoriali e del WWF Sicilia Nord-orientale, per l'annullamento parziale del Piano regolatore del Porto di Catania approvato dal Comitato di gestione dell'Autorità portuale in data 29 ottobre 2025. Questo è solo uno dei diversi ricorsi contro il progetto del Porto che sono stati presentati, ed è quello al quale abbiamo contribuito come Comitato per la difesa e la salvaguardia della scogliera d'Armisi di Catania, di concerto con il Comitato per il parco Monte Pò - Vallone Acquicella.
Vi aggiorneremo sul percorso di questo ricorso nei prossimi mesi.
Vi segnaliamo intanto un articolo che chiarisce bene "i numeri" di questo progetto e le quantità di cemento che sono previste.
Vi invitiamo a leggerlo e diffonderlo (segue il link):
www.argocatania.it/2026/01/07/porto-di-catania-un-mare-di-cemento-ingiustificato-e-senza-regole/

Altri aggiornamenti sulle attività del Comitato seguiranno nelle prossime settimane. Continuiamo a
fare firmare la petizione ed a sostenere la causa di un mare libero e di un grande parco urbano lineare e costiero, che Catania merita (e non il cemento a mare).

Comitato per la difesa e la salvaguardia della Scogliera d'Armisi di Catania


Helfen Sie mit, Bürgerbeteiligung zu stärken. Wir wollen Ihren Anliegen Gehör verschaffen und dabei weiterhin unabhängig bleiben.

Jetzt fördern