10/06/2025, 08:16
Chiediamo che l’alienazione genitoriale venga riconosciuta ufficialmente come una forma di abuso familiare e psicologico.
Ogni bambino ha diritto a mantenere un legame affettivo con entrambi i genitori, salvo situazioni di reale pericolo. Quando un genitore manipola il figlio fino a fargli rifiutare l’altro, si tratta di una forma di violenza emotiva che oggi in Svizzera non è ancora trattata come tale.
Vogliamo che le autorità (giudici, assistenti sociali, avvocati) siano formate per riconoscerla e intervenire in modo tempestivo per proteggere i minori.
L’alienazione genitoriale non è un concetto teorico: accade ogni giorno, silenziosamente, nelle separazioni conflittuali, e lascia ferite profonde nei bambini e nei genitori coinvolti.
I figli alienati crescono spesso con ansia, senso di colpa e difficoltà relazionali; gli adulti subiscono isolamento, dolore e perdita di fiducia.
Riconoscere l’alienazione come abuso familiare significa proteggere la salute mentale dei bambini, preservare i legami familiari e promuovere una cultura di rispetto e collaborazione tra genitori separati.
Fonti: OMS (ICD-11, 2019 – codici sui comportamenti di caregiver dannosi), APA (American Psychological Association), studi di Baker & Ben-Ami (2011), Bernet (2020) e Warshak (2015) che documentano gli effetti traumatici dell’alienazione parentale.