Région: Suisse

Stop All’espulsione Di Taha: La Svizzera È Casa Sua!

La pétition est adressée à:
Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e autorità federali svizzere competenti in materia di espulsione e diritti fondamentali

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  1. Lancé décembre 2025
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  5. Décision

Pétition adressée à : Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e autorità federali svizzere competenti in materia di espulsione e diritti fondamentali

Chiediamo alle autorità svizzere di sospendere immediatamente l’espulsione di Taha, riesaminare il suo caso tenendo conto del suo percorso di integrazione, della crescita in Svizzera fin dall’infanzia e del cambiamento dimostrato, e consentirgli di restare nel Paese che è a tutti gli effetti la sua casa.

Raison

Questa petizione è importante perché riguarda il diritto fondamentale di una persona a non essere sradicata dal Paese in cui è cresciuta.

Taha è arrivato in Svizzera all’età di 6 anni, fuggendo dalla guerra in Iraq. Qui ha fatto le scuole, imparato la lingua, lavorato e costruito tutta la sua vita. Non ha legami reali con l’Iraq, mentre la Svizzera è l’unico Paese che conosce come casa.

Durante l’adolescenza Taha ha vissuto una situazione familiare violenta ed è stato affidato allo Stato. In quel periodo ha subito continui spostamenti e una mancanza di stabilità che hanno inciso profondamente sul suo percorso. Gli errori commessi in giovane età non vengono negati, e sono già stati pagati con una condanna penale.

Nonostante un reale percorso di cambiamento, lavoro stabile e nessun reato dopo la scarcerazione, Taha si trova oggi detenuto amministrativamente in attesa di espulsione. Questa misura rappresenta una seconda punizione sproporzionata, applicata unicamente a causa della sua nazionalità.

L’espulsione viola il principio di proporzionalità e il diritto al rispetto della vita privata e familiare sancito dall’art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Difendere Taha significa difendere una Svizzera giusta, umana e coerente con i propri valori.

Merci infiniment pour votre soutien, Freetaha, Zürich

Pétition de partage

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détails de la pétition

Pétition lancée: 22/12/2025
Fin de la collecte: 21/06/2026
Région: Suisse
Catégorie: Droits civils

La polizia ha tenuto nascoste le videoregistrazioni. Il giudice non ha preteso di visionarle e si è basato sulle testimonianze degli amici dell’aggressore, figlio di un ricco imprenditore. Le immagini della videosorveglianza vanno pubblicate! Il pubblico ha il diritto di sapere cosa è successo davvero!

Pas encore un argument CONTRA.

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