Petition addressed to:
Presidente Fonta e Giunta regionale della Lombardia
Al Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana
Al Consiglio Regionale della Lombardia
Noi, sottoscritte/i cittadine/i:
Premesso che:
· Il Progetto di Pedemontana ha beneficiato di importanti finanziamenti ed esenzioni fiscali statali: Fondi Legge Obiettivo (Delibera CIPE 97/2009 e Delibera CIPE 24/2014); Esenzione fiscale ai fini IRES-IRAP e Compensazione debito IVA (Delibera CIPE 24/2014);
· con la L.R. 6 agosto 2021, n. 15 Assestamento al bilancio 2021 - 2023 con modifiche di leggi regionali, con l’articolo 7 Regione Lombardia ha accantonato il prestito in conto soci di complessivi euro 900.000.000,00, di cui euro 800.000.000,00 erogati dal 2025 al 2044 in quote annuali di euro 40.000.000,00, ed euro 100.000.000,00 accantonati dal 2025 al 2044 nel bilancio regionale in quote annuali di euro 5.000.000,00 e che potranno essere erogati nel medesimo periodo in misura degli importi di tempo in tempo accantonati;
· Pedemontana, con la tratta B, diversamente da altri tratti realizzati o in progetto, si inserirà a Lentate sul Seveso sulla attuale Superstrada SP 35 (Milano-Meda-Lentate) e, nonostante questo, la Tratta B2 (Milano-Meda-Lentate s/S) sarà assoggettata a pedaggio.
Considerato che:
· La Milano Meda costituisce la principale arteria che collega Milano alla Brianza e che, contestualmente, consente gli spostamenti intercomunali. Per questo motivo l’introduzione del pedaggio solleva gravi preoccupazioni riguardo l’impatto che questi avrà sulla viabilità locale. I cittadini e gli amministratori locali di ogni fazione politica temono infatti che il pedaggio spingerà il traffico a riversarsi sulla viabilità ordinaria, congestionando ulteriormente strade come l’asse della Comasina e la vecchia Valassina: le uniche opzione per chi non potrà o non vorrà pagare il pedaggio.
· Inoltre, i maggiori flusso di traffico che andranno a riversarsi sulla viabilità ordinaria comporterà un incremento dell'inquinamento atmosferico, proprio laddove la Provincia di Monza e Brianza è già tra le più inquinate d’Italia, con livelli di PM 2,5 già superiori ai limiti europei e ben oltre i valori raccomandati dall’OMS.
· Quello della gratuità è un tema molto sentito dal territorio tanto che, in data 15/10/2024, il Consiglio provinciale di Monza e Brianza ha accolto all’unanimità la mozione 2/2024 con la quale il Gruppo Brianza Rete Comune ha espresso la propria contrarietà al pedaggiamento della Milano Meda.
· Analogamente, in data 6/2/2025, il Consiglio provinciale di Como ha approvato all’unanimità la mozione presentata congiuntamente dai gruppi “Democratici e civici per la Provincia di Como” e “Centro destra in Provincia” con la quale ha espresso la propria contrarietà all’introduzione del previsto pedaggiamento.
Con questa petizione,
chiediamo
al Presidente Attilio Fontana e alla Giunta Regionale di attivarsi senza indugio per avviare un tavolo di confronto con CAL Spa, Autostrade Pedemontana Lombarda Spa, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per predisporre le soluzioni tecnicamente idonee, da adottarsi con il parere favorevole del CIPESS, mediante Patti Aggiuntivi, con il fine di eliminare la tariffazione della tratta B2 /Milano-Meda di Pedemontana.
Quanto sopra per riconoscere le giuste preoccupazioni e le istanze del Territorio, salvaguardando il diritto alla mobilità del territorio e preservando la qualità della vita delle comunità contigue alla infrastruttura.
Reason
Perchè pagare per una infrastruttura già esistente? Cosa succederà alla viabilità locale dei comuni interessati? Diciamo no a una nuova tassa occulta che graverà su cittadine e cittadini, pendolari e imprese.
Perché non trovo giusto far pagare questo pedaggio ai pendolari che usano la milano meda per andare al lavoro.
Inoltre aumenterà il traffico sulle strade locali, in quanto non tutti potranno permettersi questo ulteriore costo.