Regione: Lombardia

Una NUOVA petizione per DIRE NO! al pedaggio sulla Milano-Meda (Tratta B2 della Pedemontana)

La petizione va a
Presidente Fonta e Giunta regionale della Lombardia

3.472 Firme

69 %
5.000 per obiettivo di raccolta

3.472 Firme

69 %
5.000 per obiettivo di raccolta
  1. Iniziato gennaio 2026
  2. Collezione ancora > 7 settimane
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
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Acconsento alla conservazione dei miei dati. Posso revocare questo consenso in qualsiasi momento.

Petizione indirizzata a: Presidente Fonta e Giunta regionale della Lombardia

Al Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana
Al Consiglio Regionale della Lombardia
 

Noi, sottoscritte/i cittadine/i:
 
Premesso che:
·        Il Progetto di Pedemontana ha beneficiato di importanti finanziamenti ed esenzioni fiscali statali: Fondi Legge Obiettivo (Delibera CIPE 97/2009 e Delibera CIPE 24/2014); Esenzione fiscale ai fini IRES-IRAP e Compensazione debito IVA (Delibera CIPE 24/2014);   
·        con la L.R. 6 agosto 2021, n. 15 Assestamento al bilancio 2021 - 2023 con modifiche di leggi regionali, con l’articolo 7 Regione Lombardia ha accantonato il prestito in conto soci di complessivi euro 900.000.000,00, di cui euro 800.000.000,00 erogati dal 2025 al 2044 in quote annuali di euro 40.000.000,00, ed euro 100.000.000,00 accantonati dal 2025 al 2044 nel bilancio regionale in quote annuali di euro 5.000.000,00 e che potranno essere erogati nel medesimo periodo in misura degli importi di tempo in tempo accantonati;
·        Pedemontana, con la tratta B, diversamente da altri tratti realizzati o in progetto, si inserirà a Lentate sul Seveso sulla attuale Superstrada SP 35 (Milano-Meda-Lentate) e, nonostante questo, la Tratta B2 (Milano-Meda-Lentate s/S) sarà assoggettata a pedaggio.
Considerato che:
·        La Milano Meda costituisce la principale arteria che collega Milano alla Brianza e che, contestualmente, consente gli spostamenti intercomunali. Per questo motivo l’introduzione del pedaggio solleva gravi preoccupazioni riguardo l’impatto che questi avrà sulla viabilità locale. I cittadini e gli amministratori locali di ogni fazione politica temono infatti che il pedaggio spingerà il traffico a riversarsi sulla viabilità ordinaria, congestionando ulteriormente strade come l’asse della Comasina e la vecchia Valassina: le uniche opzione per chi non potrà o non vorrà pagare il pedaggio.
·        Inoltre, i maggiori flusso di traffico che andranno a riversarsi sulla viabilità ordinaria comporterà un incremento dell'inquinamento atmosferico, proprio laddove la Provincia di Monza e Brianza è già tra le più inquinate d’Italia, con livelli di PM 2,5 già superiori ai limiti europei e ben oltre i valori raccomandati dall’OMS.
·        Quello della gratuità è un tema molto sentito dal territorio tanto che, in data 15/10/2024, il Consiglio provinciale di Monza e Brianza ha accolto all’unanimità la mozione 2/2024 con la quale il Gruppo Brianza Rete Comune ha espresso la propria contrarietà al pedaggiamento della Milano Meda.
·        Analogamente, in data 6/2/2025, il Consiglio provinciale di Como ha approvato all’unanimità la mozione presentata congiuntamente dai gruppi “Democratici e civici per la Provincia di Como” e “Centro destra in Provincia” con la quale ha espresso la propria contrarietà all’introduzione del previsto pedaggiamento.

Con questa petizione,
chiediamo
al Presidente Attilio Fontana e alla Giunta Regionale di attivarsi senza indugio per avviare un tavolo di confronto con CAL Spa, Autostrade Pedemontana Lombarda Spa,  il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per predisporre le soluzioni tecnicamente idonee, da adottarsi con il parere favorevole del CIPESS, mediante Patti Aggiuntivi, con il fine di eliminare la tariffazione della tratta B2 /Milano-Meda di Pedemontana.
Quanto sopra per riconoscere le giuste preoccupazioni e le istanze del Territorio, salvaguardando il diritto alla mobilità del territorio e preservando la qualità della vita delle comunità contigue alla infrastruttura.

Motivazioni:

Perchè pagare per una infrastruttura già esistente? Cosa succederà alla viabilità locale dei comuni interessati? Diciamo no a una nuova tassa occulta che graverà su cittadine e cittadini, pendolari e imprese.

Grazie mille per il tuo supporto, Partito Democratico, Bovisio-Masciago
Domande ai promotori

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Immagine con codice QR per la petizione

Dati della petizione

Petizione avviata: 30/01/2026
La raccolta termina: 29/07/2026
Regione: Lombardia
Categorie: Trasporti

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Nuova versione

E' un'arteria stradale già esistente non servirebbe a garantire maggiore fluidità e riduzione del traffico. Solo fosse stata realizzata una nuova tratta avrebbe potuto ridurre il traffico sulla MI-MEDA. Anzi sortirebbe l'effetto contrario. Per non dover sottoporsi al pagamento quotidiano gli attuali utilizzatori si riverserebbero sulla vecchia Comasina o sulle strade comunali che maggio traffico e inquinamento. Risultato finale opposto.

Non è ancora un argomento CONTRA.

Perché le persone firmano

Perché paghiamo già troppe tasse, perché la tratta B2 viene realizzata su un territorio già ultra urbanizzato dove peraltro non ci si muove già più, poi voglio vedere cosa cambia dopo Bovisio, nulla.. ancora eternamente in coda.

Drigo Maria Grazia

Una scelta sciagurata quella del pedaggio!

Perché è ingiusto

La strada non è un bene di lusso, i cittadini la usano tutti i giorni per andare a lavorare. Basta far cassa sui cittadini !

Strumenti per la diffusione della petizione.

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