547 Firme
Petizione indirizzata a: Dirigenza Del Liceo Golgi E Ats Di Pavia
PREMESSO CHE
- in data 23 marzo 2026, presso l’Istituto “Golgi” di Broni, si è verificato un evento con dispersione di polveri in ambiente scolastico durante lavorazioni edilizie;
- a seguito dell’evento, numerosi studenti hanno manifestato sintomatologie compatibili con esposizione a polveri, con accessi al Pronto Soccorso;
- successivi accertamenti analitici condotti dall’Autorità sanitaria (ATS) hanno evidenziato la presenza di fibre di crisotilo e amosite (amianto) nei materiali interessati dalle lavorazioni;
- l’Autorità sanitaria ha prescritto alla Provincia di Pavia, quale ente proprietario dell’immobile, la bonifica integrale dell’edificio, comprese le polveri depositate;
- la gestione dell’evento e la dinamica dei fatti assumono rilevanza sotto il profilo della tutela della salute pubblica e della corretta gestione delle attività in ambiente scolastico;
CONSIDERATO CHE
- la presenza di amianto, anche in forma di polveri disperse, rappresenta un rischio sanitario rilevante, in particolare in ambienti sensibili come quello scolastico;
- il principio di precauzione impone, in presenza anche solo potenziale di rischio, l’adozione di tutte le misure necessarie a garantire la massima sicurezza;
- l’edificio scolastico è inserito in un contesto territoriale oggetto di attenzione ambientale, circostanza che richiede un livello elevato di cautela e monitoraggio;
- il DPCM 12 gennaio 2017 (LEA – Livelli Essenziali di Assistenza) attribuisce alle Autorità sanitarie funzioni di:
- prevenzione collettiva;
- controllo dei fattori di rischio ambientale;
- vigilanza sulla salubrità degli ambienti di vita e di lavoro;
- il diritto alla salute e alla sicurezza degli studenti e del personale deve essere garantito in modo pieno, continuo e documentabile, senza margini di incertezza;
I SOTTOSCRITTI FIRMATARI CHIEDONO
1. Trasparenza e accesso agli esiti analitici
che, prima del rientro alle lezioni in presenza, vengano acquisiti e resi pubblici:
- gli esiti completi di tutti i campionamenti effettuati (ATS, Provincia ed eventuali soggetti terzi);
- le metodologie utilizzate e i relativi risultati analitici, al fine di garantire piena trasparenza e verificabilità;
2. Certificazione di sicurezza e restituibilità dei luoghi
che venga fornita evidenza documentale chiara e completa da parte dell’Autorità sanitaria (ATS) in merito a:
- certificazione di restituibilità in sicurezza degli ambienti scolastici, a seguito delle operazioni di bonifica in corso;
- esecuzione di campagne di campionamento post-bonifica con metodologie tecnicamente adeguate, inclusi campionamenti in condizioni dinamiche (cosiddetti “aggressivi”);
3. Censimento completo e valutazione tecnica dell’edificio
che l’Autorità sanitaria (ATS) provveda direttamente a:
- effettuare un censimento completo e aggiornato dell’intero edificio, comprensivo di tutti i locali, inclusi quelli tecnici e non precedentemente oggetto di verifica;
- eseguire una valutazione tecnica puntuale dello stato dei materiali e delle eventuali fonti di rischio connesse alla presenza di amianto, con indicazione del livello di degrado e delle condizioni di sicurezza;
che, sulla base di tali verifiche, l’Autorità sanitaria:
- esprima un parere tecnico formale e documentato sull’idoneità dell’edificio, nello stato attuale, a ospitare attività scolastiche, con particolare riferimento alla presenza di studenti minorenni e lavoratori;
4. Monitoraggio ambientale in coerenza con i LEA
che, in considerazione della particolare delicatezza del contesto (edificio scolastico e area territoriale sensibile), venga attivato un sistema di monitoraggio della qualità dell’aria negli ambienti scolastici,
in coerenza con le funzioni di prevenzione, vigilanza e controllo dei fattori di rischio ambientale attribuite all’Autorità sanitaria dal DPCM 12 gennaio 2017 (LEA – Allegato 1, area prevenzione collettiva);
che tale monitoraggio sia effettuato direttamente dall’Autorità sanitaria pubblica, attraverso modalità continuative e tecnicamente idonee, con analisi periodiche e pubblicazione trasparente dei risultati;
CONCLUSIONI
I sottoscritti ribadiscono che la presente istanza è formulata esclusivamente nell’interesse della tutela della salute e della sicurezza della comunità scolastica, nel pieno rispetto delle istituzioni e con spirito collaborativo.
Si richiede pertanto un riscontro urgente, in considerazione della rilevanza sanitaria e sociale della vicenda.
Broni, 2 Aprile 2026
PRIMI FIRMATARI:
TATIANA FONTANA
SERGIO MONTANARI
SILVIA TORTI
GIANLUCA DRAGHI
MONICA VESCE
PAOLO MERALDI
FABIO LOMBARDI
ELENA MARENGHI
Motivazioni:
Rientrare in sicurezza: petizione alla Dirigenza del Liceo Golgi e all’ATS di Pavia da parte di studenti, genitori e personale del Liceo Golgi.
OGGETTO:
Richiesta di trasparenza, sicurezza ambientale e verifica tecnica dell’idoneità degli ambienti scolastici a seguito di evento con dispersione di polveri presso l’Istituto “Golgi” di Broni
La presente petizione è sottoscritta dagli alunni, dai genitori e da personale del Liceo “Golgi” di Broni, in qualità di soggetti direttamente interessati alla tutela della propria salute o dei propri figli, e alla sicurezza, ai sensi della normativa vigente in materia di diritto alla salute, negli ambienti scolastici e trasparenza amministrativa.
Dati della petizione
Petizione avviata:
02/04/2026
La raccolta termina:
01/10/2026
Regione:
Provincia di Pavia
Categorie:
Salute
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