Regione: Italia

“La violenza è l’ultimo rifugio dell’incapace.” Isaac Asimov

La petizione va a:
Governo Italiano

94 Firme

Raccolta voti terminata

94 Firme

Raccolta voti terminata

  1. Iniziato gennaio 2026
  2. Raccolta voti terminata
  3. Preparare la presentazione
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione

Petizione indirizzata a: Governo Italiano

Noi sottoscritti cittadini italiani, residenti in Italia e nel mondo, chiediamo al Governo della Repubblica Italiana di:

Esprimere pubblicamente la più ferma condanna per il recente episodio in cui Alex Jeffrey Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni, è stato ucciso da agenti federali statunitensi a Minneapolis il 24 gennaio 2026, durante un’operazione legata all’applicazione delle politiche di controllo dell’immigrazione.  

Chiedere alle autorità degli Stati Uniti un’inchiesta trasparente, indipendente e internazionale sui fatti, affinché siano chiariti con rigore i contorni dell’accaduto, garantendo che ogni violazione di diritti umani e uso eccessivo della forza sia perseguito secondo lo stato di diritto.

Promuovere presso organismi internazionali, tra cui ONU e Consiglio d’Europa, iniziative di monitoraggio sulle condizioni di ordine pubblico e tutela dei diritti civili negli Stati Uniti, specialmente in contesti dove forze federali operano in spregio ai principi fondamentali di protezione della vita e della dignità umana.

Richiamare l’attenzione sulla protezione dei lavoratori sanitari e dei cittadini impegnati in attività di solidarietà civile, in qualunque parte del mondo, contro l’uso incontrollato della forza che impedisce il pieno esercizio dei diritti civili e della libertà di manifestare.

Alex Pretti era un infermiere di terapia intensiva rispettato e impegnato nella cura dei veterani e nel sostegno alle persone più vulnerabili. Secondo familiari e testimoni oculari, al momento in cui è stato mortalmente colpito teneva in mano un telefono e stava cercando di aiutare una donna, non costituendo – secondo diverse ricostruzioni – una minaccia imminente per gli agenti. 

Chiediamo quindi che la Repubblica Italiana si faccia promotrice di una posizione ferma, coerente con il pieno rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone, basata sui principi di libertà, uguaglianza e tutela della vita umana.

Motivazioni:

Agire ora è necessario perché ogni ritardo rende questi episodi “accettabili”, li trasforma in cronaca anziché in allarme. E quando la violenza diventa cronaca, è già troppo tardi.

Grazie mille per il tuo supporto, Federico Semeraro, Casalecchio di Reno
Domande ai promotori

Condividi la petizione

Immagine con codice QR per la petizione

Dati della petizione

Petizione avviata: 25/01/2026
La raccolta termina: 24/07/2026
Regione: Italia
Categorie: Diritti civili

Contribuisci a rafforzare la partecipazione civica. Vogliamo che le tue istanze siano ascoltate e allo stesso tempo rimanere indipendenti.

Promuovi ora