Regione: Toscana

Per la difesa dell'Appennino di LONDA, porta di accesso al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

La petizione va a:
Consiglio regionale della Toscana

2.153 Firme

Raccolta voti terminata

2.153 Firme

Raccolta voti terminata

  1. Iniziato ottobre 2025
  2. Raccolta voti terminata
  3. Preparare la presentazione
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione

Novità

18/10/2026, 11:01

Buonasera a tutti,

La petizione che avete firmato per salvare i crinali di Londa dalla devastazione industriale sarà consegnata alla Giunta Regionale Toscana al Presidio di lunedi, 26/10/2026, volantino in allegato.

Vi ringraziamo di cuore per il sostegno, e contiamo di vedervi numerosi a Firenze, Piazza Duomo 10 dalle 15,00 alle 18,00 per questa ultima azione importante prima della Conferenza dei Servizi, il momento in cui la Regione prenderà una decisione riguardo al progetto eolico denominato 'Londa', di Hergo Renewables (ENI), che prevede 6 torri eoliche alte 200 metri (due Campanili di Giotto uno sopra l'altro, più 30m ancora su monti alti 1000 metri).

Non solo i cittadini che rischiano gli espropri e gli imprenditori locali che cercano di promuovere la montagna, i prodotti locali ed il turismo lento saranno molto danneggiati se il progetto sarà approvato. Oltre a devastare le montagne ed il corridoio ecologico tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Vallombrosa, questo progetto non porterà nessun beneficio ai cittadini di Londa.
Il paese di Londa è porta al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, una risorsa fondamentale, bella e unica.
Questi crinali non possono diventare siti industriali.

La vostra presenza è importante!
Facciamo capire bene ai nostri politici che gli Appennini non sono in vendità alla speculazione industriale, e che la natura e la biodiversità non sono sacrificabili.

La battaglia per proteggere i nostri crinali non finisce qui.

Melinda Bullivant
(per Il Comitato Crinali Liberi Londa)


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