Regione: Fiuggi

Stop taglio alberi a Fiuggi

La petizione va a
Comune di Fiuggi

96 Firme

6 %
1.500 per obiettivo di raccolta

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  1. Iniziato 16/07/2026
  2. Collezione ancora > 5 mesi
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
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Petizione indirizzata a: Comune di Fiuggi

Si chiede al Comune di Fiuggi di rispettare e far rispettare il regolamento del verde urbano, di astenersi dal proseguire nella distruzione del patrimonio boschivo e di adoperarsi, piuttosto, per piantare nuovi alberi nelle aree urbane che ne sono prive.
È ora di dire basta a tagli indiscriminati e insensati che appartengono a logiche del passato: il paradigma deve cambiare, come ci impone il cambiamento climatico. Gli alberi sono nostri alleati, non avversari. Il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso sostiene che piantare alberi (circa mille miliardi a livello globale) sia l'unica soluzione in grado di farci guadagnare tempo prezioso (60-70 anni) per azzerare le emissioni e fermare la crisi climatica in modo del tutto naturale. Certo, piantare mille miliardi di alberi è un'impresa titanica, ma possiamo almeno iniziare astenendoci dal tagliare indiscriminatamente quelli che già abbiamo.
Per Fiuggi, inoltre, gli alberi, il verde e un ecosistema sempre più compromesso rappresentano l'ultima carta rimasta da giocare se vogliamo ancora definirci una città turistica.
Il Comune dovrebbe vigilare sulle azioni dei privati che spesso tagliano gli alberi senza preoccuparsi di mettere a dimora nuove piante o, peggio ancora, le capitozzano selvaggiamente. La capitozzatura, purtroppo, è una pratica diffusa tanto nel settore pubblico quanto in quello privato. Inoltre dobbiamo smettere di trattare gli alberi come fossero dei pali della luce: hanno bisogno del loro spazio vitale attorno al fusto, non di cemento o asfalto che li soffochi.
La natura ha impiegato miliardi di anni per perfezionare i suoi equilibri; noi pretendiamo di saperne di più, ma stiamo solo andando a sbattere contro un muro.
Non vogliamo che questa sia l'ultima estate fresca per Fiuggi.
Senza la cinta di alberi a proteggerci dal caldo, il prossimo anno non potremo che pentircene amaramente per aver rovinato, dismesso, distrutto un patrimonio che ha impiegato centinaia di anni per crescere.

Motivazioni:

Si chiede al Comune di Fiuggi di rispettare e far rispettare il regolamento del verde urbano, di astenersi dal proseguire nella distruzione del patrimonio boschivo e di adoperarsi, piuttosto, per piantare nuovi alberi nelle aree urbane che ne sono prive.
È ora di dire basta a tagli indiscriminati e insensati che appartengono a logiche del passato: il paradigma deve cambiare, come ci impone il cambiamento climatico. Gli alberi sono nostri alleati, non avversari. Il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso sostiene che piantare alberi (circa mille miliardi a livello globale) sia l'unica soluzione in grado di farci guadagnare tempo prezioso (60-70 anni) per azzerare le emissioni e fermare la crisi climatica in modo del tutto naturale. Certo, piantare mille miliardi di alberi è un'impresa titanica, ma possiamo almeno iniziare astenendoci dal tagliare indiscriminatamente quelli che già abbiamo.
Per Fiuggi, inoltre, gli alberi, il verde e un ecosistema sempre più compromesso rappresentano l'ultima carta rimasta da giocare se vogliamo ancora definirci una città turistica.
Il Comune dovrebbe vigilare sulle azioni dei privati che spesso tagliano gli alberi senza preoccuparsi di mettere a dimora nuove piante o, peggio ancora, le capitozzano selvaggiamente. La capitozzatura, purtroppo, è una pratica diffusa tanto nel settore pubblico quanto in quello privato. Inoltre dobbiamo smettere di trattare gli alberi come fossero dei pali della luce: hanno bisogno del loro spazio vitale attorno al fusto, non di cemento o asfalto che li soffochi.
La natura ha impiegato miliardi di anni per perfezionare i suoi equilibri; noi pretendiamo di saperne di più, ma stiamo solo andando a sbattere contro un muro.
Non vogliamo che questa sia l'ultima estate fresca per Fiuggi.
Senza la cinta di alberi a proteggerci dal caldo, il prossimo anno non potremo che pentircene amaramente per aver rovinato, dismesso, distrutto un patrimonio che ha impiegato centinaia di anni per crescere.

Grazie mille per il tuo supporto, D'amico Francesco, Fiuggi
Domande ai promotori

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Dati della petizione

Petizione avviata: 16/07/2026
La raccolta termina: 15/01/2027
Regione: Fiuggi
Categorie: Ambiente

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Perché le persone firmano

Per salvaguardare i castagneti di Fiuggi. Purtroppo i tagli favoriscono la ricrescita di piante invasive come Robinia e Ailanto, molto più rapidi nell'accrescimento rispetto ai castagni

Fiuggi deve migliorare e non peggiorare

Gli alberi sono importantissimi, sono belli e ci forniscono ossigeno e ombra, soprattutto ora che il surriscaldamento globale è evidente con temperature mai raggiunte a luglio, perciò non si devono tagliare, solo se fossero molto danneggiati o vi fosse una malattia. Ma se fosse così il Comune ha il dovere di informare i cittadini sul motivo del taglio e i cittadini hanno il diritto di saperlo. In caso contrario, il taglio non deve avvenire.

Perché almeno sta un po' si ombra

Per il benessere di tutti e della nostra città

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