Region: Gottolengo
Bild der Petition No al nuovo orario della scuola primaria di Gottolengo. Difendiamo il benessere dei nostri figli.

No al nuovo orario della scuola primaria di Gottolengo. Difendiamo il benessere dei nostri figli.

Petition richtet sich an
Dirigente consiglio di istituto e genitori

75 Unterschriften

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  1. Gestartet Januar 2026
  2. Sammlung beendet
  3. Eingereicht
  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung

Petition richtet sich an: Dirigente consiglio di istituto e genitori

Comodo il nuovo orario ritiri tutti i figli insieme, ma chi l’ha così promosso ha pensato alle conseguenze a livello alimentare e sul benessere psico fisico dei nostri figli?

È vero il nuovo orario è stato votato anche dai genitori con il referendum, ma siamo sicuri che tutti erano a conoscenza di queste cose o semplicemente si è pensato alla comodità? Vi siete chiesti come mai alla scuola primaria di Gambara, nonostante ci siano sicuramente anche lì difficoltà logistiche, nel ritirare i figli di diverse scuole in orari diversi, hanno preferito tenere il vecchio orario?

E poi se proprio si deve cambiare non si può cambiare in meglio e non a discapito dei nostri figli? Magari pensando a un orario che agevoli chi lavora tutto il giorno, guardando verso scuole con orari diversi e non così lontane da noi. 

Con questa iniziativa, invito chi non è d’accordo con l’orario che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico e a chi informandosi ripensa alla scelta fatta, di firmare la lettera che segue, nella quale troverete anche i dettagli dei contro del nuovo orario, che manderò alla dirigente, con la relazione di una nutrizionista, per chiedere di riesaminare l’orario in base a criteri di salute e benessere dei bambini. 

Per chi volesse i contatti della nutrizionista può scrivermi in privato o potete contattarne voi una a vostra scelta. 

Sono ben accetti consigli e idee da proporre e qualsiasi cosa possa aiutarci per un orario migliore. 

Begründung

Siamo quei genitori che hanno votato a favore dell’orario attuale, nonostante a livello logistico non sia sempre così comodo per gli impegni lavorativi di noi adulti e per i vari sport, subito dopo la fine dei rientri durante la settimana, ma che comunque a livello salutare per i nostri figli garantisce un alimentazione come da linee guida con orari consoni per la loro età, e quelli che addirittura non hanno votato perché vorrebbero un orario migliore, magari guardando a scuole di comuni non poi così lontani e che garantisca un orario di pranzo tra le ore 12 e le ore 13 come dovrebbe essere per gli alunni delle scuole primarie, e che agevoli le famiglie nella gestione dei bambini, senza dover sempre dipendere dai nonni, anche perché non è scontato che tutti ne abbiano sempre la disponibilità o possibilità. 

Chi manderebbe i propri figli in una scuola dove pranzano con uno spuntino, che per quanto sia più grande rispetto a quello della  classica ricreazione, rientra sempre in cibo confezionato o asciutto come nei casi di panini o addirittura grassi, come nei casi di pizzette? Già è difficile per noi con tutti gli stimoli, tra cibo spazzatura e tecnologia fuori controllo nelle mani dei bambini, e la scuola che dovrebbe essere un luogo di istruzione, che ti forma e insegna, non solo a livello culturale, ma a livello globale e che dovrebbe insegnare anche a volersi bene, mentalmente e fisicamente è invece la prima che promuove una alimentazione veloce e non salutare, perché è più importante performare, ridurre costi che prendersi cura di sé o meglio in questo caso dei più piccoli, che poi sono il nostro futuro. 

Inoltre così facendo, viene stravolta tutta l’alimentazione, in quanto anche la sera i bambini dovrebbero cenare più tardi e quindi posticipare l’orario in cui vanno a dormire, oppure andare a letto senza aver digerito la cena. Ciò significa nel lungo termine un significativo aumento di disturbi gastrointestinali e di aumento del peso, come indicato dalle nutrizioniste.

In merito a questo, ho sentito il parere di diverse nutrizioniste, sulle conseguenze dell’inserire un pasto in più, spostando quindi la cena a un orario non adeguato ai ritmi circadiani, per non parlare del discorso metabolico e del livello di attenzione. Non è quindi un opinione personale, ma un discorso basato su evidenze scientifiche. 

Non serve essere un esperto di scienze dell’educazione per comprendere che non si possono reggere con profitto sei ore di lezione, dalle ore 8 alle 14. È disumano costringere dei bambini a stare a scuola per sei ore senza un pranzo normale. La sesta è un’ora persa, in quanto gli alunni sono ormai stanchi e l’ultima ora dopo il secondo spuntino i bambini saranno ancora meno concentrati. Ne consegue che su un monte ore settimanale di trenta ore, sono da considerarne sprecate cinque. 

Si impone così un ritmo troppo stressante, che ricade negativamente sull’efficacia del processo di apprendimento. Tornando da scuola alle 14 si finisce il pranzo sicuramente non prima delle 14.30 e questo si ripercuote sulla possibilità stessa di riuscire a completare tutti i compiti assegnati. Diventa difficile dedicarsi ad attività extrascolastiche (sport, corsi di musica, ecc.) in quanto si pranza tardi, bisogna svolgere subito i compiti, senza riposarsi dopo la scuola, per poi uscire per gli sport quando si sta ancora digerendo il pranzo, e terminare i compiti al ritorno dagli sport dove sappiamo i bambini rientrano sempre stanchi. E tutto questo è ancora più deleterio per i ragazzi fragili, con disturbi specifici di apprendimento, o che semplicemente hanno bisogno di più concentrazione per apprendere. 

Questo orario già non è accettabile per allunni della scuola media, immaginiamoci per dei bambini della scuola primaria. . 

Siamo tutti a conoscenza dei problemi della mensa che non c’è, ma siamo sicuri che questo nuovo orario sia davvero l’unica soluzione e sopratutto la migliore? 

Ci sarebbero tante soluzioni, orario di 27 ore, con 2 giorni con uscita alle 14 come da nuovo orario e 3 giorni con uscita alle 13. Oppure orario attuale, con mensa a numero chiuso solo per chi ha comprovata necessità, in modo di dare priorità a chi ne ha bisogno. Oppure dare possibilità di due tempi di orari differenti a scelta delle famiglie, come avviene in molte scuole.

Vorremmo chiedere quindi di rivalutare il nuovo orario, basandosi sulle firme raccolte  o riproponendo un nuovo referendum, considerando che tanti non hanno votato perché, ne il vecchio ne il nuovo orario si adattano alle esigenze di lavoro dei genitori, nel primo caso e nel secondo caso e in particolare al benessere dei figli nel secondo caso

Certi nella sua collaborazione, al fine di tutelare in primis la salute dei nostri bambini, restiamo in attesa del suo pensiero in merito a questa questione, sperando di trovare una soluzione congiunta al problema. 

Vielen Dank für Ihre Unterstützung, Lanzanova Eleonora, Gottolengo
Frage an den Initiator

Angaben zur Petition

Petition gestartet: 11.01.2026
Sammlung endet: 15.02.2026
Region: Gottolengo
Kategorie: Bildung

Neuigkeiten

  • Buongiorno a tutti, non ho particolari notizie rispetto alla petizione, se non che è arrivato il parere asst richiesto per gli spuntini, e verrà condiviso dalla scuola con le famiglie. So che non è la soluzione al pranzo tardi, ma essendo che l’orario 8-14 sarà l’orario del prossimo anno, almeno avere qualche indicazione può esserci utile. Sono in attesa di sapere quando e se verrà fatto un nuovo sondaggio indirizzato a tutti in modo da avere un idea chiara di cosa realmente vogliono le famiglie, visto che a quello fatto non avevano partecipato tutti e magari come diceva la dirigente, fare nuove proposte che includano un pranzo entro l’una. Come sapete i punti critici sono l’assenza di una mensa scolastica e la presenza della maggior parte dei componenti del consiglio di istituto favorevoli al nuovo orario. Continuerò comunque ad informarmi presso enti competenti rispetto a ciò che si può fare, se qualcuno di voi ha qualche idea o consiglio da darmi sono ben accetti.

    Grazie a tutti e buona giornata.

  • Buongiorno a tutti, il 19 febbraio ho consegnato la lettera con le nostre firme e la relazione della nutrizionista alla dirigente, la quale si è dimostrata molto propositiva nel accogliere il nostro disaccordo con il nuovo orario e in particolare con il conseguente orario di pranzo. Lei stessa, a settembre aveva proposto di fare un nuovo sondaggio, poiché il numero dei votanti e dei voti favorevoli era basso, ma il consiglio di istituto ha deciso di procedere con l’orario che era stato votato. Inoltre la dirigente dice che di possibilità c’è ne erano tante e diverse da questa, e per questo aveva proposto nel collegio docenti l’orario 8-13 da lunedì a venerdì e il mercoledì un rientro di due ore con mensa con pranzo domestico, ma anche questa possibilità non é stata presa in considerazione, per questo non è mai arrivata a nostra conoscenza. É noto che nel consiglio di istituto sono tutti favorevoli all’orario 8-14 e anche per questo motivo è stato supportato con motivazioni tecniche e didattiche. Ciò nonostante in una circolare dello scorso anno, precisamente la 224, veniva indicato che si sarebbe chiesto il parere dell’asst per quanto riguarda gli spuntini previsti con il nuovo orario, a oggi però non era stato chiesto e dopo questa mia precisazione é stato richiesto e ne attendo la copia, essendo un punto fondamentale per il discorso nutrizionale dei nostri bambini. In ogni caso verrà condivisa anche dalla scuola a tutti i genitori. Per quanto riguarda il servizio mensa dell’oratorio, avrebbe continuato ad esserci, è stato tolto solo a seguito del risultato del sondaggio, in quanto con il nuovo orario non sarà più necessario, in ogni caso in futuro non saranno più fornite le risorse per coprire il servizio mensa delle scuole a 30 ore. Mi sono anche informata sulle modalità di conteggio dei voti e la dirigente afferma che lei stessa ha contato i voti in collaborazione con il vice preside. Nonostante questo la dirigente si dimostra disponibile a valutare le nuove iscrizioni, e se nel caso fossero diminuite, farà un nuovo sondaggio, questa volta cartaceo, per permettere la partecipazione di più persone. Già a marzo porterà all’attenzione del consiglio di istituto e al collegio docenti la nostra petizione, per riuscire ad organizzare al meglio l’orario del prossimo anno, che non potrà cambiare per via delle iscrizioni ormai fatte con questo orario, ma ha riferito che già per l’anno scolastico 27/28 si può pensare di valutare proposte alternative sia all’orario attuale che a quello del prossimo anno. Mi è sembrato che la dirigente sia molto interessata alla questione dell’orario del pranzo, e anche a trovare soluzioni che cerchino di venire incontro il più possibile a tutti, ma sopratutto al benessere fisico e mentale dei nostri bambini.

    Vi terrò aggiornati sulle novità e ci tengo a ringraziarvi sinceramente per la collaborazione con le vostre firme.
  • Buongiorno a tutti vi allego la relazione della nutrizionista. La settimana prossima la consegnerò alla dirigente insieme alle firme e poi vi aggiornerò. Grazie

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