Petition richtet sich an:
Ministro della Giustizia e le commissioni Giustizia di Camera e Senato
Chi lavora in gioielleria conosce bene il rischio di furti e rapine, spesso violente. Oggi le pene previste in concreto non sono abbastanza deterrenti.
Ho lanciato una petizione per chiedere al Parlamento pene più severe per chi si rende colpevole di furti e rapine
Begründung
Noi sottoscritti, titolari e lavoratori del settore orafo-gioielliero, commercianti e cittadini, chiediamo al Parlamento e al Governo italiano un intervento normativo che inasprisca le pene previste per i reati di furto e rapina commessi ai danni di gioiellerie, compro oro e attività assimilabili.
Le gioiellerie sono bersaglio ricorrente di furti e rapine, spesso con modalità violente (uso di armi, spranghe, mazze, effrazioni con mezzi pesanti) che mettono a rischio non solo il patrimonio ma l'incolumità fisica e psicologica di titolari, dipendenti e clienti presenti al momento del fatto. Nonostante la gravità di questi episodi, le pene irrogate in concreto risultano spesso non commisurate al danno economico e umano provocato, anche per effetto di attenuanti, riti alternativi e sconti di pena che ne riducono sensibilmente l'effetto deterrente.
Chiediamo quindi:
- Una nuova aggravante specifica per i reati di furto (art. 624-625 c.p.) e rapina (art. 628 c.p.) quando commessi ai danni di esercizi commerciali del settore orafo-gioielliero, in ragione dell'alto valore dei beni custoditi e dell'elevato rischio per l'incolumità delle persone presenti.
- Limiti più stringenti nell'applicazione di attenuanti generiche e riti premiali (patteggiamento, rito abbreviato) per questa tipologia di reati, specie in presenza di violenza, uso di armi o recidiva.
- Certezza e maggiore effettività della pena, con particolare attenzione ai casi di recidiva specifica, spesso legati a organizzazioni criminali dedite sistematicamente a questo tipo di reati.
- Rafforzamento della prevenzione, con incentivi per l'adozione di sistemi di sicurezza (video, allarmi, vetri antisfondamento) nelle attività a rischio, in affiancamento — non in sostituzione — dell'inasprimento sanzionatorio.
Le gioiellerie non sono semplici esercizi commerciali: rappresentano spesso attività familiari, storiche, radicate nel tessuto economico dei centri urbani italiani. Chi vi lavora merita di poter esercitare la propria attività senza vivere nel timore costante di essere vittima di violenza.
Chiediamo con questa petizione che il legislatore intervenga per rendere le pene realmente dissuasive, a tutela della sicurezza di chi lavora e di chi acquista in questi esercizi.
Perché bisogna tutelare completamente i rischi che corriamo ogni giorno.