5 Firme
Petizione indirizzata a: Consiglio regionale della Sardegna
Ogni giorno migliaia di persone — lavoratori, autotrasportatori e pendolari — percorrono le strade dell'area industriale di Macchiareddu per andare a lavorare.
E ogni giorno la storia si ripete: buche profonde come voragini, asfalto completamente sgretolato, ruote squarciate, cerchioni piegati e, soprattutto, un rischio continuo e inaccettabile per l'incolumità di chi guida.
Non è più solo una questione di disagio o di danni economici ai nostri veicoli: è una questione di sicurezza personale.
Chi transita quotidianamente su queste strade ha il diritto di farlo senza mettere a repentaglio la propria vita.
Per questo motivo, chiediamo con forza e urgenza al C.A.C.I.P. e alla Regione Autonoma della Sardegna di intervenire prima che succeda qualcosa di grave, dando seguito agli impegni presi:
- Apertura immediata dei cantieri già finanziati: Chiediamo la cantierizzazione urgente e l'avvio immediato dei lavori relativi al primo lotto da 3 milioni di euro (deliberato dalla Giunta Regionale a giugno 2026), per riasfaltare e mettere in sicurezza a breve termine i tratti più critici e pericolosi della dorsale consortile.
- Copertura finanziaria integrale: Chiediamo alla Regione Sardegna di programmare e stanziare nel Bilancio di Previsione le risorse integrative necessarie (stimate complessivamente in circa 17 milioni di euro) per garantire il rifacimento totale e definitivo dell'intera rete stradale del polo industriale.
L'area industriale di Macchiareddu è un motore economico fondamentale per la Sardegna: chi la manda avanti ogni giorno merita rispetto e strade sicure.
Firma anche tu per far sentire la voce di chi vive la strada tutti i giorni!
Motivazioni:
Percorro la strada consortile di Macchiareddu ogni singolo giorno per andare a lavorare, e ogni giorno mi trovo ad affrontare un percorso ad ostacoli.
L'asfalto non è semplicemente "rovinato": è in uno stato di completo degrado, con buche profonde, crepe diffuse e avvallamenti improvvisi.
Per schivare un'insidia si è costretti a viaggiare nella corsia di sorpasso con invasioni di corsia o frenate brusche, mettendo costantemente a rischio la propria vita e quella degli altri.
Non si tratta solo dei soldi spesi per i danni al proprio veicolo ma della paura concreta di avere un incidente grave semplicemente andando a lavoro.
Questa non è una preoccupazione solo mia, ma una condizione quotidiana condivisa da migliaia di lavoratori, autotrasportatori e pendolari che popolano uno dei poli industriali e logistici più importanti della Sardegna.
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Dati della petizione
Petizione avviata:
08/10/2026
La raccolta termina:
07/04/2027
Regione:
Sardegna
Categorie:
Sicurezza
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Strada percorsa abitualmente, spesso più volte al giorno