Regione: Italia
Immagine della petizione La Salute Non Può Sciogliersi al Sole: Firma per il Bonus Caldo del 50%

La Salute Non Può Sciogliersi al Sole: Firma per il Bonus Caldo del 50%

La petizione va a
Senato della Repubblica, Camera dei deputati

6 Firme

1 %
500 per obiettivo di raccolta

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1 %
500 per obiettivo di raccolta
  1. Iniziato 25/06/2026
  2. Collezione ancora > 5 mesi
  3. Trasferimento
  4. Dialogo con il destinatario
  5. Decisione
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Petizione indirizzata a: Senato della Repubblica, Camera dei deputati

Le estati italiane stanno diventando sempre più calde e le ondate di calore sono ormai una realtà che colpisce milioni di lavoratori. Lavorare per ore con temperature pari o superiori a 35°C significa affrontare disidratazione, colpi di calore, affaticamento fisico e mentale e un maggiore rischio di infortuni sul lavoro. Studi e istituzioni pubbliche evidenziano che il caldo estremo compromette la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei settori più esposti. Con questa petizione chiediamo al Governo, al Parlamento, alle Commissioni Lavoro di Camera e Senato, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Ministero della Salute e all’INAIL di introdurre una legge che garantisca una maggiorazione del 50% della retribuzione per tutte le attività svolte con temperature pari o superiori a 35°C. Chi mette a rischio la propria salute per garantire servizi e produzione merita un riconoscimento economico adeguato e una tutela concreta.

Motivazioni:

1. La salute vale più del profitto
Quando la temperatura supera i 35°C, lavorare non significa semplicemente “avere caldo”. Significa esporsi a rischi reali come disidratazione, colpi di calore, svenimenti, perdita di concentrazione e maggior rischio di incidenti. Nessun lavoratore dovrebbe essere costretto a mettere a rischio la propria salute senza un adeguato riconoscimento economico e maggiori tutele.
2. Chi sopporta condizioni estreme merita un compenso maggiore
In Italia esistono già maggiorazioni per il lavoro notturno, festivo o svolto in condizioni particolari. Lavorare sotto temperature estreme richiede uno sforzo fisico e mentale superiore rispetto a una normale giornata lavorativa. È una questione di equità: a maggior rischio e maggiore sacrificio deve corrispondere una retribuzione più alta.
3. Oggi riguarda alcuni lavoratori, domani potrebbe riguardare tutti
Le estati stanno diventando sempre più calde e le ondate di calore sempre più frequenti. Oggi il problema colpisce soprattutto operai, agricoltori, corrieri, autisti e lavoratori all’aperto, ma domani potrebbe interessare milioni di persone in ogni settore. Firmare questa petizione significa chiedere una legge che protegga il lavoro e la dignità delle future generazioni, prima che l’emergenza climatica renda queste condizioni la normalità.

Quando il caldo diventa estremo, il sacrificio non può essere considerato normale. Firma per ottenere il 50% in più per chi lavora a 35°C o oltre.

Grazie mille per il tuo supporto, Ivan Keci, Ravenna
Domande ai promotori

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Dati della petizione

Petizione avviata: 25/06/2026
La raccolta termina: 24/12/2026
Regione: Italia
Categorie: Diritti civili

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