09.02.2026, 10:28
Questa iniziativa è promossa su openPetition come spazio pubblico di condivisione e adesione civica.
Lo stesso testo è stato anche presentato come petizione formale alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione italiana, come atto istituzionale di segnalazione di un’esigenza di interesse collettivo.
I due strumenti hanno funzioni diverse e complementari:
la petizione alla Camera attiva un iter istituzionale;
openPetition rende visibile e condivisibile il dibattito pubblico
29.01.2026, 13:30
Il testo integrale da cui nasce questa petizione, con l’analisi completa (“Ai margini del collasso”) e la proposta normativa operativa, è disponibile qui:
docs.google.com/document/d/1p12UcgW9Pp56j6cUcjh7i_DVuSQQOeXORjiheFHcRD8/edit?usp=drive_link
Quando diciamo “Santuario” non stiamo cercando un luogo simbolico, né una celebrazione dell’arte. Indichiamo un’infrastruttura civile e laica che protegga ciò che oggi viene espulso: il tempo lungo della ricerca, la continuità, l’errore, il non-immediato, tutto ciò che non si lascia tradurre in prestazione o rendimento senza perdere sostanza.
Nel nostro presente la pressione alla funzionalità consuma legami, attenzione, immaginazione del futuro. La cultura, quando è viva, non aggiunge intrattenimento: tiene aperto lo spazio in cui una comunità può ancora pensarsi, orientarsi, respirare. Per questo la richiesta non è generica: chiediamo un dispositivo pubblico capace di garantire durata, tutoraggio, condizioni materiali e responsabilità collettiva per la ricerca artistica e culturale.
Come primo passo proponiamo una Casa per l’Arte e le Culture Contemporanee (C3) in forma sperimentale, perché il Santuario non resti parola ma diventi metodo verificabile nel tempo: protezione dei processi, valutazione per qualità e continuità, non per accumulo di eventi.
Se condividi questa necessità, firma e diffondi la petizione: ogni firma serve a rendere visibile un tema che oggi resta ai margini proprio perché non “produce” nel modo richiesto dal mercato e dall’urgenza.
28.01.2026, 11:01
Questa petizione nasce da un testo articolato che analizza il collasso in atto delle condizioni di vita, di legame e di futuro nei nostri territori, e il ruolo della cultura viva come infrastruttura civile.
Il testo integrale “Ai margini del collasso – Il Sud come Santuario dell’arte viva” è consultabile qui:
docs.google.com/document/d/1p12UcgW9Pp56j6cUcjh7i_DVuSQQOeXORjiheFHcRD8/view
L’istituzione di un Santuario e di una Casa per l’Arte e le Culture Contemporanee va intesa come strumento concreto per proteggere processi di ricerca, durata, attenzione e responsabilità pubblica, non come gesto simbolico o dichiarativo.