Eliminiamo il modulo sulla fluidità di genere dal progetto "Sono Unico E Prezioso!" (Aspi)

Petition richtet sich an:
Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS)

1.121 Unterschriften

Sammlung beendet

1.121 Unterschriften

Sammlung beendet

  1. Gestartet März 2025
  2. Sammlung beendet
  3. Eingereicht am 03.09.2025
  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung

Petition richtet sich an: Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS)

Chiediamo che il progetto "Sono unico e prezioso!" venga rivisto per garantire che rimanga fedele alla sua missione originale di tutela dei bambini contro gli abusi e i maltrattamenti.

Chiediamo perciò di togliere dal progetto aspi la tematica discutibile della fluidità di genere perché non è luogo giusto per affrontarlo.

Begründung

Riconosciamo il valore educativo di questo percorso didattico interattivo, pensato per aiutare i bambini delle scuole elementari a riconoscere e difendersi da situazioni di abuso e maltrattamento. Tuttavia, rileviamo con preoccupazione l’introduzione di tematiche legate all'"identità di genere" nel programma, senza un adeguato equilibrio scientifico e senza un reale coinvolgimento delle famiglie.
L’Accademia europea di pediatria (EAP) e la Società europea di psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (ESCAP) hanno recentemente ribadito l’importanza di un approccio prudente e basato sulle evidenze scientifiche. La loro posizione sottolinea che i dubbi sull'"identità di genere" si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei bambini e che la diffusione di tali tematiche in età precoce potrebbe generare confusione piuttosto che promuovere una crescita equilibrata.
Inoltre, parte della comunità scientifica segnala il fenomeno del possibile "contagio sociale", che negli ultimi anni ha visto un aumento significativo e improvviso dei casi di "disforia di genere" tra adolescenti, spesso in piccoli gruppi influenzati dall’ambiente e dai social media.

I bambini hanno bisogno di certezze e di messaggi chiari, non di elementi di confusione su tematiche che la scienza sta ancora esplorando. Chiediamo quindi alle autorità competenti di garantire un'educazione scolastica rispettosa della crescita naturale dei bambini e del ruolo primario della famiglia.

Vielen Dank für Ihre Unterstützung, Maddalena Cocuzzi, Locarno

Angaben zur Petition

Petition gestartet: 13.03.2025
Sammlung endet: 03.09.2025
Region: Kanton Tessin
Kategorie: Familie

Neuigkeiten

  • Buongiorno, 

    vi scrivo per informarvi che il 3 settembre 2025 abbiamo consegnato le 1118 firme raccolte con la petizione al DECS di Bellinzona. Auspicavamo una risposta spontanea, che purtroppo è arrivata solo dopo un nostro successivo sollecito scritto, il 24 giugno 2026. In sostanza, il Consiglio di Stato ritiene che non vi sia nulla da modificare. Parafrasando la conclusione della lettera ricevuta: Il progetto "sono unica/o e preziosa/o risponde a un interesse pubblico preminente e non ci sono motivi sufficienti per modificarlo.

    Da parte nostra, la preoccupazione rimane alta. Non siamo mossi solo dalle perplessità legate alla naturalezza con cui viene presentato il personaggio fluido "Kay" nel corso "Sono unico e prezioso". Assistiamo infatti, sempre nella stessa direzione, a continui sviluppi nelle scuole ticinesi in materia di educazione affettiva e sessuale. Vengono così introdotte nozioni che superano ampiamente le competenze scolastiche, trattando temi complessi come l'identità, la transizione e la fluidità di genere, l'orientamento sessuale e la pornografia. Per questo motivo è stata lanciata dall’associazione AIAP (https://aiap-ticino.ch/) una nuova petizione, che vi invito caldamente a sostenere. Facciamoci sentire!

    https://www.openpetition.eu/ch/petition/online/educazione-sessuale-si-ma-non-cosi

    Cordiali saluti.

    Maddalena Cocuzzi

  • 03.09.2026

    Buongiorno, 

    vi scrivo per informarvi che il 3 settembre 2025 abbiamo consegnato le 1118 firme raccolte con la petizione al DECS di Bellinzona. Auspicavamo una risposta spontanea, che purtroppo è arrivata solo dopo un nostro successivo sollecito scritto, il 24 giugno 2026. In allegato trovate il riscontro del DECS: in sostanza, ritengono che non vi sia nulla da modificare.
    Da parte nostra, la preoccupazione rimane alta. Non siamo mossi solo dalle perplessità legate alla naturalezza con cui viene presentato il personaggio fluido "Kay" nel corso "Sono unico e prezioso". Assistiamo infatti, sempre nella stessa direzione, a continui sviluppi nelle scuole ticinesi in materia di educazione affettiva e sessuale. Vengono così introdotte nozioni che superano ampiamente le competenze scolastiche, trattando temi complessi come l'identità, la transizione e la fluidità di genere, l'orientamento sessuale e la pornografia. Per questo motivo è stata lanciata dall’associazione AIAP (https://aiap-ticino.ch/) una nuova petizione, che vi invito caldamente a sostenere. Facciamoci sentire!

    https://www.openpetition.eu/ch/petition/online/educazione-sessuale-si-ma-non-cosi

    Cordiali saluti.

    Maddalena Cocuzzi

Ero una bambina con disforia di genere: non avevo bisogno di persone che mi dicessero “va bene così”, ma di qualcuno che potesse spiegarmi il perché. Piangevo e, fin da piccolissima, urlavo al mondo il mio “perché?”. Negli anni ’60 “non andava bene così” (per fortuna); oggi “va bene così”. La disforia di genere non ha bisogno di rifiuto né di accettazione, ma di risposte. Per questo soffro nel vedere la disinformazione del buonismo.

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